Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VII Edizione 2021
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Prosa/Narrativa
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 71 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Mon Mar 1 20:11:46 UTC+0100 2021
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Fuori è già notte

di Alessandra Ponticelli Conti
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutti i testi in prosa dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 19/01/2021 14:05:14

(Dal mio diario)

Solo un vetro a dividere la mia stanza dal resto del mondo.

Passa una nuvola.

E' bassa. 

In mano, una penna stilografica trovata per caso in fondo a un cassetto riaperto dopo tanto tempo.

Mi sento un folletto.

Un folletto uscito dal tuo libro di favole poggiato sul tavolino sotto la finestra.

Fuori è già notte.

Guardo l'orologio: le due meno un quarto.

Troppo tardi per scrivere di te, di noi, del dolore che provocano le vecchie ferite quando sta per piovere.

Di fronte, due lampioni illuminano il nuovo parcheggio.

Ti piacerebbe, ne sono certa.

Hai sempre amato i volumi verticali e orizzontali che creano passaggi, coni visivi, tagli di luce e fasci d'ombra. Tutto  ciò che sa accostare ai rumori e alla vita dell'oggi i silenzi di presenze lontanissime di altri tempi.

E' ora di andare a letto.

Chiudo le serrande. 

Nel corridoio, su un calendario del 2006, un antico proverbio recita:

"Se temi di salire sulla scala, non salirai mai sul tetto."

A.P.        

 

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Alessandra Ponticelli Conti, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Alessandra Ponticelli Conti, nella sezione Narrativa, ha pubblicato anche:

:: Ti ricordi di me? (Pubblicato il 13/07/2019 15:19:47 - visite: 328) »

:: Ci si abitua a tutto (Pubblicato il 21/06/2018 11:27:24 - visite: 459) »

:: Le catalpe (Pubblicato il 28/09/2013 17:43:25 - visite: 23) »

:: Teta (Pubblicato il 28/08/2013 10:59:48 - visite: 18) »