:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Antologia proustiana 2021 [Invito a partecipare]
Premio "Il Giardino di Babuk" VII Edizione 2021: le interviste agli autori
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Prosa/Narrativa
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1078 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Fri Jun 11 04:15:21 UTC+0200 2021
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Oltre Frontiera

di Costanzo Rapone
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutti i testi in prosa dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 24/02/2011 18:04:40

OLTRE FRONTIERA


-Quanto manca? Che palle! Ancora un controllo! Ma chi cazzo ci vuole venire in questo paese di merda? Cosa controllano? La prossima volta, dai retta a me, ce ne andiamo a Forte a casa del Bepi, che adesso sicuro scopa come un riccio…Altro che vacanze avventura!-

Il pullman è un vecchio Mercedes arrugginito, ha i sedili sfondati in finta pelle e la moquette lercia. Entra ed esce cigolando dalle buche che la pioggia ha scavato sulla strada sterrata, per poi fermarsi con un barrito da animale preistorico a pochi centimetri dall’asta di legno che segna il confine.

-Dio! Che puzza!-

_____________________°_________________________°___

-Quanto manca? Non ce la faccio! Le mani! Sento che stanno per aprirsi-

- Avvicinati che ti aiuto. Pensa a quando saremo arrivati! Credo ci siano anche i grattacieli. Attento a non perdere la lettera…E’ nella loro lingua, vedrai che quando l’avranno letta non ci manderanno indietro. -

Dalla marmitta squarciata esce fumo denso di piombo che l’albero di trasmissione frulla assieme alla polvere rossa dell’Avenue du Progrés. L’odore acre del sudore che emana dalle magliette tirate su a proteggere il viso, invece, profuma di casa.

-Un giorno torneremo a casa?-

La frontiera è in fondo al pullman: nessuno si è mai avvicinato tanto; nessuno è mai tornato.

_____________________°_________________________°___

-Ho le chiavi di casa, i miei sono in vacanza. Quando arriviamo ci facciamo due settimane da paura…La doccia…Il bagno schiuma…Senti questi come puzzano. E adesso questo che vuole?-

-Non fare lo stronzo, vuole vedere il passaporto. Ecco: questo è il mio. -

-Sono venuti dritti da noi. Quanto mi stanno sul cazzo! Sono patetici, con tutte quelle stellette, fibbie e mostrine appese a quello straccio di divisa. Vuoi la borsa? Guarda pure! Ci sono magliette, calzini e mutande sporche, ma non te le fregare che sono Calvin Klein e costano una cifra. -

Il militare afferra la borsa ed incomincia a frugare. Poi urla all’indietro e passa la borsa ad un altro soldato, che la prende e la lancia a terra attraverso il finestrino del conducente.

-La mia borsa!-

La canna del fucile lo tocca appena sul petto.

-Siediti. Cazzo! Te l’avevo detto di non fare lo stronzo cosa hai messo in quella borsa? Dice di seguirlo. Stai calmo, fai parlare me. -

_____________________°____________________________


Un militare gira attorno al pulman, poi si inginocchia e guarda sotto, raschia a casaccio con la baionetta. E’ scuro sotto al pullman, fa per accendere la torcia quando un collega gli piazza un calcio in culo. Si allontanano ridendo.

-Se ne vanno. – Si abbracciano, aggomitolati assieme come gattini, i denti brillano bianchi sullo sfondo di ruggine e ferro del cassetto che il conducente ha ricavato nel vano motore.

-Ora partiamo ed andiamo oltre frontiera. Ce l’ hai sempre la lettera? -

_____________________°__________________________

-Cazzo, mi sei costato 50 dollari. Cosa te ne fai delle conchiglie? Lo sapevi che è vietato prenderle. –

-Dio! No! Ci fermiamo di nuovo! Guarda dietro! Porca puttana abbiamo investito qualcuno!

Una striscia scura traccia la sabbia. E’ rimasto qualcosa a terra, a pochi metri dal confine: una bambola, forse un ragazzo.

Il conducente guarda nello specchio retrovisore e riparte mandando il motore fuori giri. I militari sparano in aria ma il pullman continua a viaggiare: è oltre frontiera. Un foglio vola via risucchiato dal vento e finisce a terra in mezzo alle ruote. Le gomme sono lisce e non lasciano traccia.

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Costanzo Rapone, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Costanzo Rapone, nella sezione Narrativa, ha pubblicato anche:

:: Narciso (Pubblicato il 14/04/2021 12:27:58 - visite: 91) »

:: Bonnie e Clyde (Pubblicato il 23/02/2011 08:59:34 - visite: 949) »