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Premio "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VII Edizione 2021
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Non può partire tutto da uno stupido.

di Stefano Saccinto
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Pubblicato il 12/07/2010 03:35:10

La settimana scorsa, in televisione,
un tale che si era già distinto in diverse occasioni
con accaniti interventi
tutti intenti a delineare una particolarissima forma di vacuità mentale,
ha usato un termine troppo bello
derivato dalla parola spanna.
Adesso, voglio dire, siamo esseri senzienti,
voi ed io.
È possibile che nessuno di voi si sia premurato
di incontrare prima del tale l'arguto termine
e di farmelo rilevare?
Adesso succederà che ogni volta che vorrò usarlo
mi toccherà ripensare al nostro primo incontro
e alla vacuità mentale che me lo presentò
e se lo nominassi a voi potrebbe perpetrarsi
fino a giungere chissaddove questa traccia
a cui neppure oso pensare.
Ecco spiegato perché
il termine non figura, signori,
ma muore con me.

9 maggio 2010. Certe giornate neanche sono iniziate e già sembrano non voler finire.

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