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La voce del verbo

di Mosaab Hamad
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Pubblicato il 20/01/2021 16:16:13


IL SENSO
Parte Uno:
Ti siedi per riflettere, nasce un dubbio.
Ogni verità va discussa.
Perché sei così convinto ?!
Ti siedi e pensi …
Se volessi chiamare la solitudine, il cielo sembra più vicino.
La luna appare molto lontana.
Ripensi alla stessa domanda che ti poni da molto tempo,
ormai così tanto che non ti ricordi da quando è partita la ricerca!
Il senso
Il dubbio …
Dio, l’amore e tu
Il senso
Ti perdi per ritrovarti, e ogni volta torni diverso.
Abbracci il tuo destino, ti ribelli.
Ed ogni volta ritorni .
Ti siedi e osservi
Gli alberi e la loro resistenza.
Gli uomini e la loro stupidità.
Guardi le stelle e pensi a quanto sei piccolo.
Muovi un piede, richiami la calma interiore…
Ascolti il tuo cuore e ti domandi:
Da quanto tempo non ascolto ?
Attraversano la mente molte immagini …
Una luna rossa e piena.
Tanti alberi quanto le stelle
Molti uomini uccisi per Dio
La verità!
Ti siedi.
Lasci accanto a te il peso della coscienza.
Apri gli occhi come se non l’avessi aperti da molto tempo, Respiri… .
Osservi
Monasteri di enorme bellezza.
Affreschi sulle pareti, immagini dell’universo.
Bambini devoti mentre pregano.
Il cielo dipinto, il corano recitato.
Le parole scendono dal cielo,
E gli uomini pregano per ringraziare.

Dio …
” Il fuoco è il suo corpo, il sole e la luna sono i suoi occhi, le direzioni della spazio sono le sue orecchie, il vento che pervade il mondo è il respiro che solleva il suo petto. I suoi piedi sono la terra. Egli è il Sé interiore di tutti gli esseri viventi .” *****
Ci sono uomini che credono che il modo in cui una persona fa l’amore è lo stesso modo in cui egli prega Dio.
E ci sono uomini che riescono a vedere Dio!
Guardando nel profondo dei propri occhi, guardando nel profondo degli occhi degli altri.

Parte Due:
E i pensieri navigano in tutte le direzione, ovunque li porta il fresco vento.
Dove si incrociano i destini degli uomini.
Dove l’amore è l’energia che muove tutte le particelle dell’universo.
Giacciono sul letto morbido di sabbia le stelle, danzano sulla pista di vetro fragile le anime, Dove un abbraccio è la risposta.

La storia, la verità e Dio.
Ti alzi e cammini …
Ma prima di alzarti guardi una stella e pensi …
«In principio era il Verbo [L?gos],
Il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era in principio presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui,
e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.» ***
Nel principio era il verbo.
L’agire, il fare, l’atto.
Prima del verbo c’è il pensiero.
L’attenzione, il desiderio, la curiosità.

Parte Tre:
Qual è il senso ?!
«Due begli uccelli, l’un l’altro compagno, abitano assieme sul medesimo albero. L’uno si ciba del dolce frutto del pippala, l’altro, senza mangiare, con lo sguardo tutto abbraccia. *
Esprimi un desiderio, mentre guardi la danza del grano turco.
Questa luna è così erotica.
La musica di sottofondo è suonata da molti demoni.
Il bene e il male sono mescolati con la paura e il desiderio.
Sotto la luna degli alberi in germoglio, nasce un bambino dall'altra parte del cielo.
Rammenta la solitudine e il senso dell’esistenza, e piange .
La distanza tra i suoi occhi e le stelle, La distanza tra Dio e le campane delle chiese.
La vicinanza tra il suo cuore e il vento,
La vicinanza tra Dio e gli uomini soli.
Prova a chiedere ad un uomo: Cosa ti ferma ?
La distanza tra il pensiero e la pratica.
Prova a immaginare ..
Tu chi sei ?!.
” Se tu cerchi una casa per lo spirito, tu sei lo spirito.
Se tu cerchi un pezzo di pane, tu sei il pane.
Se riesci a comprendere questa precisa regola capirai che tutto ciò che cerchi sei tu.” **
E mentre leggi e pensi prova a immaginare…
E mentre contento balli e non pensi a domani …
Prova a immaginare ….
Luoghi nel quale si prega per Dio, colmi d’odio.
Innocenti bambini mentre pagano la tassa sull'odio e sulla guerra con la propria vita e il proprio futuro.
Parole e rabbia
Parole fredde, e vento di solitudine
La luna coperta di sangue, I giorni appassiti e le lacrime delle stelle.
Ora è tempo di ballare, Prendi tutto ciò che rimane e lo avvolgi in un velo di seta,
Lasci scorrere ogni peso,
Sentirsi piccoli e abbandonare ogni singola parte,
al ritmo di una chitarra ribelle.
Gridare la rabbia, gridare la felicità.
Abbracciare un albero e rassegnarsi alla sua forza.
Andare su e giù fino allo sfinimento.
E buttarsi per terra esausti.
E ritornare ….

 

Parte Quattro:
Che senso puoi dare: Ad una tela bianca e dei pennelli e ai colori ?!
Ad un prato verde e al cielo azzurro e alle farfalle ?!
Ad una donna gravida mentre lotta contro le onde dell’infinito mare ?!
Ad un uomo che dalla propria ombra scappa per ritrovarsi.
E di nuovo ti siedi e continui a pensare …
Il senso …
Ascoltare con attenzione la musica della natura,
Ammirare la bellezza e annusare l’aria.
Sentirsi parte dell’infinito universo, ed essere grati al cielo.
Appoggiarsi ad una nuvola e piangere per tutti gli indifesi.
E di nuovo osservi …
I monti e la loro sublimità,
Il vento e la sua forza,
La luna e il suo calore .
Gli uccelli e i loro canti,
Il respiro e la sua essenzialità,
L’insieme delle molecole di cui è composto l’universo.
Il sentirsi parte di tutto questa meraviglia,
l’accettare la propria parte.
Lasciarsi incantare per poi gridare:
” Quanto è bello l’universo ”.
” Il giardino dell’amore è infinitamente verde
e dà molti frutti oltre alla gioia e al dolore.
L’amore è al di là di entrambe le condizioni.” **
Il senso
Essere una rosa malgrado tutte le spine.
Essere un fiume malgrado tutti i sassi.
Essere la luce malgrado il buio profondo.
Essere malgrado tutto.
Essere e sorridere
ESSERE
Nella generosità e nell'aiuto degli altri sii come un fiume.
Nella compassione e nella grazia sii come il sole.
Nel nascondere le mancanze altrui sii come la notte.
Nell'ira e nella furia sii come la morte.
Nella modestia e nell'umiltà sii come la terra.
Nella tolleranza sii come il mare.
Esisti come sei oppure sii come appari. **
IL SENSO
” che sia il senso ad essere alzato e non la voce
ciò che fa crescere le rose è la pioggia e non i tuoni” ****

…………………………………………
* ?vet??vatara Upani?ad, IV, 6.
** Jalal al din al Rumi
*** . Il Vangelo di Giovanni
**** Shams-i Tabr?z?
***** Citato in Alain Daniélou, Miti e dèi dell’India, traduzione di Verena Hefti, BUR, 2008.


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