Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VII Edizione 2021
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 682 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Wed Oct 21 17:33:00 UTC+0200 2020
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

la signora dell’ascensore - primo tempo

di Francesca Grasso
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 3 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 19/06/2014 18:56:44

trovo sgraziata la parola vecchia 

come un freno che spezza la strada.

in ascensore una signora ha detto:

sono un pò vecchia

 

un pò, come se volesse ammorbidire 

la natura dei forti con nevralgici temi.

l'orbita delle pupille erano due cavalli 

con la fretta di perdere la riva del certo

 

tra asciutti ed ingenui arabeschi,

il fiume aveva penne d'uccello

correva snello nel suo regno 

senza carne a compensare 

 

il silenzio, una dimensione adulta.

forse non sai che tutto è nulla

che le armature sono taccuini 

dimenticati indietro in ogni uomo

 

dire le cose come sono, dire le cose

per dire, nel loro essereci. poi tacque.

tacque alla storia dei suoi luoghi

crisalidi che entravano nell'ombra

 

l'ascensore si fermò con un rullo di labbra

rimase il transito causale, uno sciame 

docile che sbatteva contro una lamina

e il battito di una parola come un bisbiglio

 

 

 

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 3 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Francesca Grasso, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Francesca Grasso, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: 3 gocce di pensiero da leggere separate o come unica poesia (Pubblicato il 19/01/2016 17:55:10 - visite: 706) »

:: quelle cose che accadono (Pubblicato il 15/12/2015 22:45:09 - visite: 475) »

:: terzo tempo (Pubblicato il 29/06/2014 21:42:45 - visite: 592) »

:: secondo tempo (Pubblicato il 23/06/2014 23:04:44 - visite: 554) »

:: l’idem (Pubblicato il 27/05/2014 22:57:01 - visite: 814) »

:: la bambina dai capelli rossi (Pubblicato il 04/05/2014 19:25:18 - visite: 1027) »

:: cartolina (Pubblicato il 29/04/2014 23:03:56 - visite: 958) »

:: nella mia Penelope (Pubblicato il 09/04/2012 20:24:32 - visite: 1040) »

:: avrei voluto darti (Pubblicato il 28/10/2011 00:16:53 - visite: 1157) »