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“Poco allegretto”, di Manuel de Freitas [collana Poesia]
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Thauma

di Luciano Rossi
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Pubblicato il 12/05/2021 11:07:02

Dalla corrosa balza

ove s'immette oriente,

come ogni alba

ti rivedo

calanco scorticato dalle furie

- qual osso nudo

ove non cresce più

cespo né arbusto -

inerte sempre all'apparir del giorno.

.

Forse, così spoglio,

più non provi il thauma del futuro

né di cancellar ti sforzi

- com'altri fa -

con muri di certezza

il terrore imprevisto che t'assale.

.

Abbandonata - com'hai - la profezia

sicura, pronta ad impedire

gli inattesi eventi

cangevoli ogni giorno,

oggi ti vedo

e sento che il tuo pensiero

ha un rinnovato corso.

.

 

La speranza che niente più d'amato

nel Nulla ancor si estingua

ti appare adesso come un'alba chiara

col volto del dolore.

.

Pur se saperlo non toglie il tuo soffrire,

puoi sempre cantare il patire

e il mutamento. E pur ti gioverà

il noverar l'etate del tuo dolore.

.

Ma non saran le parole del tuo canto

a darti breve pace.

Lo sarà la forza loro smisurata,

il timbro superbo della voce.

Già v'è in questo suono forza,

già per un po'

in questo dire il tuo soffrir si placa.

 

 


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