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Quando cantano le cicale

di Salvatore Armando Santoro
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Pubblicato il 31/07/2022 03:43:20

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quando sento cantare le cicale

seduto a un tavolino di Valpiana,

nel pioppeto vicino alla fontana,

una dolcezza su dal cuore sale.

 

A te penso e ai giorni dell’amore

quando sdraiata tra gli ulivi stavi

e spensierata a me tu ti donavi

facevan le cicale un gran fragore.

 

Il canto qui è soffuso, meno intenso

e lieve si confonde con il vento,

non m’importa, lo stesso m’accontento

un po’ socchiudo gli occhi ed a te penso.

 

Mi sembra allor che tu mi stia vicino

e mi ripeta tutte le promesse

ma le parole più non son le stesse

si sono perse in mezzo a un biancospino.

 

Alita il vento e già la prime foglie

dei platani sparpaglia sopra il prato

disperde anche l’amor che m’hai donato

e spine e cardi l’animo mio coglie.

 

Salvatore Armando Santoro

(Boccheggiano 31.07.2022 – 2:47)

 

Nella mia foto: Cardi a Valpiana (GR)


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