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Qualcosa da amare più di sé stessi

di Federico Zucchi
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Pubblicato il 04/12/2022 15:27:29

Qualcosa da amare più di sé stessi

Fendi la neve
senza attesa di applausi.
Come se dalla manutenzione
del tuo punto di vista
dipendesse lo spiegarsi del giorno.

Può essere un'opera minuscola.
Come disporre con dedizione
la frutta fresca sul pandispagna
come riempire un cruciverba
stretto a chi ami – con folle esattezza -
nell'enigmistica di un ospedale.

Può riguardare la musica, il ritmo
tribale delle parole, l'esatto
tracciare un nome su un foglio
il tempismo di una barzelletta
l'arcano labiale mosso a preghiera
l'amore che plasma le forme corporee.

E se anche non sei arrivato dove volevi
e la scala dei sogni è rimasta appoggiata
al fienile dismesso delle stagioni
ricorda che l'ardore è il rosso destriero
lanciato nel buio come una fiamma.

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