:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 155 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sat Mar 2 21:16:22 UTC+0100 2024
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Il canto del nome

di Federico Zucchi
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 28/10/2023 11:23:44

Il canto del nome

Dopo tutto, un nome non è molto.
I merli che scorgo al mattino
ne fanno volentieri a meno
e anche i gatti che saettano
dietro la stalla in disuso
sfrecciano lievi senza
il retaggio di una missione.
L’erba non battezza i suoi fiori
i millepiedi si spostano furtivi
come fuggiaschi nella boscaglia.
Tutto risuona senza violare
l’anonimato
di ogni minimo essere.

Passiamo come ali di libellula
sopra un lago a mezza estate
e l'orma che lasciamo
è una lince di silenzio
addensata all'infinito.
Ma gli amanti se ne fregano
e continuano a chiamarsi
dai letti disfatti dei giorni.
Sanno di essere irripetibili
e s'impastano a vicenda
come i primi ceramisti.

Dopo tutto un nome
è un tubare di colombe
nel torpore meridiano
ma è quello che siamo
è quello che pronunciamo
sulla soglia delle lacrime
quando un nostro caro
ci svanisce tra le mani,
è l'estrema aderenza amorosa
- il canto di una voce
che la piena non assorbe.

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Federico Zucchi, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Federico Zucchi, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Sulla strada dissestata del rifiorire (Pubblicato il 01/02/2024 15:23:21 - visite: 112) »

:: Oltre la geopolitica delle lacrime (Pubblicato il 19/12/2023 21:31:43 - visite: 192) »

:: La portata del respiro (Pubblicato il 06/12/2023 16:02:22 - visite: 119) »

:: Aiutare Dio (Pubblicato il 01/12/2023 18:19:28 - visite: 122) »

:: Scagionate stelle (Pubblicato il 11/11/2023 11:08:15 - visite: 173) »

:: La nascita continua (Pubblicato il 06/11/2023 18:07:43 - visite: 119) »

:: Sulla scia della balena (Pubblicato il 25/10/2023 18:10:14 - visite: 143) »

:: Finché batte il cuore (Pubblicato il 16/10/2023 16:22:47 - visite: 211) »

:: Rinnovare la carta d’identità (Pubblicato il 30/09/2023 13:17:50 - visite: 192) »

:: Vivere alla giornata (Pubblicato il 08/09/2023 16:16:33 - visite: 179) »