Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
BUONA ESTATE
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia_settimanale
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 282 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Tue Aug 11 19:14:08 UTC+0200 2020
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

La luna è un osso secco


Testo proposto da LaRecherche.it

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 04/05/2020 12:00:00

 

9

 

Solo ieri hai imparato la resistenza
e l’arte di mantenere le abitudini
come una grande rete in cui cadere.
Dentro il petto scava una talpa vorace
e lascia paura.
Quando tu mi abbracci, lei smette e attende
l’età adulta.
A quel punto nemmeno l’abbraccio più caldo
che potrò darti arresterà la sua opera di creare abisso.
I nostri petti, di figlia e di madre insieme,
vengono scavati.
Ci abbracceremo ancora e un sogno verde
sarà la nostra resistenza,
radicato in un’idea straniera di futuro,
nella terra smossa.

 

 

12

 

L’abbraccio della figlia

 

Tutto ciò che vorrei dire è in quello strappo.
Ci si arriva all’improvviso, uno spazio ebbro.
Sai che dovrò morire e tu potrai guardarmi.
Ti si anticipa nel fiato d’infante il petto di madre
e io mi sento tanto consolata.
Solo tu senti il destino e puoi farlo bene solo adesso.
È quello lo spazio che voglio dire.
Quel momento estremo, che inciampa e cade.

 

 

15

 

Negli ospedali la carne è ingombrante
e l’animo si ritira inosservato.
Qualcosa torna a galla, il ricordo
di come quella carne si fece con dolore.
E come di quel dolore resti una memoria.
Si sublima in parole comuni che hanno,
nascoste, profondissime radici.
La tua parola arriva laggiù,
dove il gesto incontra la sua pietà,
dove fatale arriverà il futuro.

 

 

17

 

Mi chiedo dove finisca il silenzio
che mi regna in casa quando taccio.
Dove sia il suo perimetro e dove
le sue porte.
Provando ad abitare casa nostra,
noi, i grandi assenti,
viviamo di lacerti e dei richiami
indecifrabili delle nostre cose.
La tenda esibisce un’immobilità di marmo.

 

 

[ da La luna è un osso secco, Federica Giordano, Marco Saya Edizioni ]

 

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

La Redazione, nella sezione Poesia_settimanale, ha pubblicato anche:

:: Linea di galleggiamento (Pubblicato il 03/08/2020 12:00:00 - visite: 296) »

:: Con fare menestrello - inediti (Pubblicato il 27/07/2020 12:00:00 - visite: 252) »

:: All’altro capo - anticipazione (Pubblicato il 20/07/2020 12:00:00 - visite: 177) »

:: Piccolo canzoniere più bugiardo che vero (Pubblicato il 12/07/2020 23:57:00 - visite: 278) »

:: Minimo umano (Pubblicato il 06/07/2020 12:00:00 - visite: 196) »

:: Figure di prua (Pubblicato il 22/06/2020 12:00:00 - visite: 250) »

:: Mutomutas (Pubblicato il 15/06/2020 12:00:00 - visite: 560) »

:: Acquainted with the Night (Pubblicato il 08/06/2020 12:00:00 - visite: 132) »

:: Casa di Foglie (Pubblicato il 01/06/2020 12:00:00 - visite: 219) »

:: In jedem Herz sin Steine (Pubblicato il 25/05/2020 12:00:00 - visite: 116) »