:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
🖋 Premio Il Giardino di Babuk - Proust en Italie - VIII edizione 2022
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Proposta_Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 493 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Fri May 20 03:32:55 UTC+0200 2022
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Nel Caffè

di Bruno Bartoletti 

Proposta di Alberto Rizzi »

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 28/06/2017 20:12:56

“Credere in altri, credere e lottare

col viso guasto e il freddo sulle mani”

dicesti con un sibilo sottile, stringendo il pugno,

con le labbra rigonfie di saliva e nicotina.

E come un’eco si persero parole

tra il fumo che saliva, tra gli sguardi indifferenti,

in quel caffè fuori porta, in un’ora tarda di maggio.

“Ma fu strada quella d’altri tempi.

Ora si parla a vuoto, forse troppo,

nulla dà maggior potere della menzogna”

dissi fra me e me, dissi a quell’altro, nel silenzio greve

di quell’ora già tarda, lo vedevo di sbieco,

controluce, con una smorfia ferma sopra il labbro.

“È un segno questo lasciatomi in quei giorni”

disse indicando con l’indice sul volto

la cicatrice tagliata sulla guancia,

“allora era diverso, si sapeva, ed era

quello il potere” balbettò soffiando.

 

Ed io che fuggo, non so per quale sorta,

che vedo donne e uomini nel fango

trascinati per forza o per inerzia

arrabattarsi e chiedere del pane

ed altri fermi, chiusi nello spazio

del proprio tornaconto, ognuno solo,

ed altri ancora vendersi per poco,

io che non basto a smuovere l’offesa…

“Chi vuoi che salvi?” chiesi a bruciapelo.

“Quelli, non altri, quelli che han creduto”.

 

Veniva un’onda cupa di basalto, un’onda

bruna dove soffia il vento che fa secche

le querce e rosso il cielo, la tramontana

ci soffiava al fianco, ed era quello il tempo

dell’attesa, il primo tempo quando è verde il grano.

Torse la bocca in una smorfia, torse

le mani ossute. “Oh se qualcosa mai

fosse rimasto! Se qualcosa ancor oggi

fosse vivo!” disse col tono cupo del rimpianto,

disse guardando fisso oltre la soglia.

“Sono gli anni che invecchiano, sono

i tempi, questi, più avari, sono…” e vidi

oltre il suo viso tutto incrinarsi il tempo

delle nostre debolezze, i sogni eterni,

muti, in un trasecolar di foglie, vidi…

Lo so per certo, questo tengo a mente,

la nostra nudità, la nostra fede spenta.


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Alberto Rizzi, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Alberto Rizzi, nella sezione Proposta_Poesia, ha pubblicato anche:

:: Love story , di Stefanie Golisch (Pubblicato il 12/07/2017 21:07:37 - visite: 782) »

:: Notturno londinese , di Luigina Bigon (Pubblicato il 28/06/2017 20:15:17 - visite: 650) »

:: Sei lezioni di recitazione , di Flavio Almerighi (Pubblicato il 17/06/2017 17:16:32 - visite: 647) »