:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
🖋 classifica e vincitori del Premio Il Giardino di Babuk - Proust en Italie - VIII edizione 2022
 
« torna indietro | leggi il testo | scrivi un commento al testo »

Commenti al testo di Pietro Menditto
Ficco sempre un errore

Sei nella sezione Commenti
 

 Franca Alaimo - 09/07/2015 00:29:00 [ leggi altri commenti di Franca Alaimo » ]

La leggo e mi commuuovo come sempre mi hanno commossa le poesie di Pietro, piene di verità, intense, sfrenatamente sincere. Erano e sono il suo specchio. In questa proposta dopo la sua scomparsa c’è tutto di lui: la caparbia offerta di sé agli altri, la consapevolezza dei limiti umani, la conoscenza delle più segrete sfaccettature della propria anima. Dal primo errore nella versione latina agli ultimi commessi e donati agli altri Pietro racconta il modo di relazionarsi con se stesso e gli altri componendo un pezzo di grande finezza psicologica. Spero che lassù, quando avrai subito offerto i tuoi errori, ti abbiano detto: Apri l’altra mano, Pietro, e mostraci i talenti preziosi. Stanno ancora lì ad ammirarli!

 Loredana Savelli - 08/07/2015 14:00:00 [ leggi altri commenti di Loredana Savelli » ]

Riconosco la Persona di Pietro in questa poesia che potrebbe apparire quasi cinica, invece dissimula un amore "pietoso" verso il genere umano, il tutto reso in un linguaggio levigato e controllato. Grande penna, grande cervello. Ma soprattutto un uomo buono.