Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
10 luglio 2020: 149 anni dalla nascita di Marcel Proust
Leggi l'Antologia proustiana 2020: Quarantena a Combray
 
« torna indietro | leggi il testo | scrivi un commento al testo »

Commenti al testo di Adielle
Il sapore delle fragole

Sei nella sezione Commenti
 

 Adielle - 30/09/2014 00:52:00 [ leggi altri commenti di Adielle » ]

Giorgio assolutamente non volevo le tue scuse e se il tono del mio commento sembrava alludere a quello, io per primo ti porgo le mie. Sai non è la prima volta che mi scambiano per una donna qui alla Recherche e anche in quel caso ci tenni a puntualizzare e fui bonariamente rimbrottato per questo dal mitico Lorenzo Mullon.
Tuttavia, secondo me, il fatto che una composizione sia stata scritta da un uomo piuttosto che da una donna ha inderogabilmente delle implicazioni anche di senso anche se ambisca alle più ampie connotazioni di universalità. Voglio dire che miserabilmente io rivendico di essere io l’autore e io non sono una donna. Il fatto che tu e un altro poeta mi abbiate scambiato per una donna non mi indigna, non mi infastidisce ma nemmeno mi lusinga, come posso dire, semplicemente non è vero. Anche se sono consapevole che degli equivoci sono le commedie più divertenti. Per quanto riguarda il lato femminile che è in ognuno di noi, perchè no, può essere che il mio sia particolarmente sviluppato e che da lì venga la mia ispirazione a scrivere, non c’è motivo per cui debba negarlo, di qui la possibilità di uno scambio di genere. Grazie per la tua attenzione, ti rinnovo un caro saluto.

 Giorgio Mancinelli - 29/09/2014 23:54:00 [ leggi altri commenti di Giorgio Mancinelli » ]

Cortese Alessandro, forse dovrei chiederti scusa per l’erronea veste femminile che ti ho cucito addosso, ma non lo faccio perché almeno per me non fa differenza se un testo così lo abbia scritto un ’maschio’ o una ’femmina’. Sì, forse avrei dovuto documentarmi sull’autore Adielle? Di solito non lo faccio ma ciò nulla toglie alla preziosità del componimento. In fondo chissà quale parte di noi è poi quella che ci permette di scrivere? Se l’una ’mascolina’ o l’altra ’femminina’? Continuiamo ad essere ciò che siamo: un mistero vivente. Riflettici! Ciò non toglie che se ancora vorrai ricevere le mie scuse, sono disposto a fartene e a rinnovarti i miei complimenti. Ciao!

 Adielle - 25/09/2014 15:24:00 [ leggi altri commenti di Adielle » ]

Grazie Giorgio, in un certo senso tutto quello che scrivo è autobiografico. Mi pare di capire che ci sia un piccolo equivoco, ti riferisci a me come all’autrice ma io sono di genere maschile e a dir la verità anche il personaggio di questa poesia lo è, come spesso accade in quello che scrivo, mi sembra di ricordare che solo tre volte ho vestito abiti femminili per raccontare le mie storie. Mi chiamo Alessandro e le ragioni dello pseudonimo sono di carattere romantico direi. Stavo pensando anche di aggiungere una mia foto al profilo, più per gioco che perchè lo pensi rilevante ma non so poi vediamo, è che non mi piaccio tanto e mi piace invece tanto la bellezza. Ti ringrazio per le parole di stima, un caro saluto.

 Giorgio Mancinelli - 24/09/2014 22:43:00 [ leggi altri commenti di Giorgio Mancinelli » ]

Una straordinaria pagina di diario(?) scritta d’un fiato quando attorrno tutto ormai tace. Ma la resa non prevede una necessaria vittoria, restano i fantasmi o forse le ombre, a far da scudo affinché l’immagine un tempo schietta non diventi che un cumulo di cenere. Sopravviverò, fa dire l’autrice di questa ’storia’ verosimilmente vissuta dalla sua protagonista. Sì, sopravvivremo, perché noi siamo.

Grazie Adielle.

 Giorgio Mancinelli - 24/09/2014 22:42:00 [ leggi altri commenti di Giorgio Mancinelli » ]

Una straordinaria pagina di diario(?) scritta d’un fiato quando attorrno tutto ormai tace. Ma la resa non prevede una necessaria vittoria, restano i fantasmi o forse le ombre, a far da scudo affinché l’immagine un tempo schietta non diventi che un cumulo di cenere. Sopravviverò, fa dire l’autrice di questa ’storia’ verosimilmente vissuta dalla sua protagonista. Sì, sopravvivremo, perché noi siamo.

 Adielle - 24/09/2014 18:24:00 [ leggi altri commenti di Adielle » ]

Ahhahaha grande Lorenzo!

 Lorenzo Mullon - 24/09/2014 18:15:00 [ leggi altri commenti di Lorenzo Mullon » ]

ma che bello morire agli argomenti
non so più cosa né come argomentare, m’hai fatto secco