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“Tre monologhi. Penna, Morante, Wilcock”, di Elio Pecora [collana Racconti (Teatro)]
 
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Commenti al testo di Alessandro Ferrari
Che cosa siamo

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 Alessandro Ferrari - 07/04/2011 19:29:00 [ leggi altri commenti di Alessandro Ferrari » ]

Vi ringrazio per i commenti e pure per il semplice fatto di aver letto la mia poesia. In effetti le mie poesie( anche se non sono propriamente tali in quanto mancano di metrica e degli altri canoni stilistici necessari a quel tipo di componimento) sono permeate di questo alone di pessimismo, e non me lo so spiegare perchè in realtà sono una persona piuttosto allegra.
Ciò che siamo, comunque, e non ciò che sono perchè questa vorrebbe essere uno sguardo a certe vuote vite che vediamo limitarsi a sopravvivere senza avere reali interessi, senza mai incontrare scopi. Parlavo delle persone che vivono...senza rendersene conto(le formiche nella bottiglia)
Comunque grazie ancora.

 Luca Soldati - 06/04/2011 11:01:00 [ leggi altri commenti di Luca Soldati » ]

Io avrei concluso cosi: "Che cosa siamo/se non uno sguardo/che si s-chiude sul mondo".
Bei versi complimenti Ale

 Giuseppe Terracciano - 06/04/2011 08:48:00 [ leggi altri commenti di Giuseppe Terracciano » ]

Lo scritto si muove in due parti; la prima è meno fluida la seconda si svolge abbastanza bene.
Tre appunti: sei e non siamo; lo scritto è abbastanza pessimistico;
mi piace "lo sguardo che non abbiamo ancora incontrato". Un saluto

 Loredana Savelli - 06/04/2011 08:26:00 [ leggi altri commenti di Loredana Savelli » ]

...o che si apre sul mondo: non rinuncio all’idea che i nostri occhi siano soltanto socchiusi e che ogni giorno vengono invitati ad aprirsi un po’ di più.
Un saluto