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Commenti al testo di Amina Narimi
C����� sempre qualche luce se l���aspetti

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 Salvatore Pizzo - 31/08/2016 20:56:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

Gi l’incipit un po’pi che una promessa: arricchendosi di semplici prescrizioni,poche ma di spessore, d il modo di prender corpo all’anima di una splendida poesia... Un verso pi bello dell’altro, ma quelli che mi deliziano incredibilmente sono:
"la speranza. un libro fatto d’aria
in cui le note della voce fanno tana"

Senz’altro da incorniciare...
Un pi che caro saluto

 Il buon ladrone - 31/08/2016 11:45:00 [ leggi altri commenti di Il buon ladrone » ]

Non potevo non tornare, dopo un tempo opportuno di silenzio - non sempre si degni dei doni che concede la parola -, a commentare una poesia di unamara poetessa, insolita nella sua produzione poetica, ma un insolito che meriterebbe almeno un breve saggio critico e, nello stesso tempo, apparentemente "cucita" su misura per un irregolare della vita come chi ora sta scrivendo.
Insolita, perch sceglie di perdere (la spoliazione che nello spirito diviene un guadagno) la lingua magica delle dee e discende, per compassione, come fosse un boddhisattva che, per lamore altruistico, rinvia il nirvana della beatitudine per s a vantaggio dei suoi fratelli. Cos Anima pone la sua bocca doro sul piano umano dei non dotati di visione e, anzich chiedergli questa volta lascesa che oltrepassi il simbolo, riveste le sue profondit danima con la lingua ordinaria dei semplici; e spiega. Che cosa?/Spiega come la preghiera umile sia innalzamento: se ti metti in ginocchio sei pi grande; spiega come la nudit della nostra condizione umana forse lunica che partorisca lautenticit del verso e la poesia, quellatto cos antropico, se visto nella lingua e dentro la Storia, che pure (si avverta qui la grandezza del verso - lanima di Amina non conosce lingua ordinaria, anche in vesti apparentemente minori rifulge il suo dono di luce che porta in s e la rende madre di poesia -) fessura lInfinito.
Da buon ladrone, potrei fermarmi qui, poich come una poesia, ma tra le peggiori della terra, anchio ho cercato di fessurate il mio Paradiso, per potervi entrare anche demeritandolo. Come il paradiso del lettore la poetica di Amina Narimi, per temi e lingua, una poetica che origina, altro stupendo passaggio di questo suo testo, la chiusa, quasi unautobiografia spirituale di questa MiaInsuperabilePoetessa:
illuminando il gran silenzio mentre sale/lucida, e stordita, una poesia.
E nella.parole finale ci leggerei il nome della stessa nostra Autrice.

Un saluto devoto

 Franco Bonvini - 31/08/2016 11:42:00 [ leggi altri commenti di Franco Bonvini » ]

Pi semplice e per questo pi bella..

 Klara Rubino - 31/08/2016 11:35:00 [ leggi altri commenti di Klara Rubino » ]

Una scrittura pi semplice del consueto per un elogio a quella semplicit che profondit, una profondit che umilt di fronte o in ginocchio alla meraviglia naturale e complessa che la Vita quando si fa Poesia e la Poesia quando si fa Vita.