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Commenti al testo di Antonio Terracciano
Sull���ortografia del dialetto napoletano

Sei nella sezione Commenti
 

 Angelo Ricotta - 09/03/2018 08:21:00 [ leggi altri commenti di Angelo Ricotta » ]

I fenomeni linguistici mi hanno sempre affascinato. Quale la storia? Le motivazioni? Ho sempre avuto la convinzione che se fossimo in grado di tracciare la storia di questi fenomeni, fino a risalire alle origini del linguaggio, potremmo risolvere uno dei misteri della nostra esistenza.

 Antonio Terracciano - 08/03/2018 19:41:00 [ leggi altri commenti di Antonio Terracciano » ]

Non mi meraviglia il fatto che lo "schwa" sia presente in un dialetto centromeridionale affine al napoletano, l’abruzzese (non c’, invece, nel dialetto che parlava la mia nonna materna, il pesarese, in cui le vocali cadono in modo netto e anche un po’ brusco, un po’ come nelle lingue dirimpettaie, il croato e lo sloveno, dove Trieste" diventa "Trst" ; in pesarese, ad esempio, "porco" diventa davvero "pork" , oppure "quella" diventa "kla" ) . Per quanto riguarda la pronuncia italiana della parola, essa si pronuncia "scv" (con "sc" ho naturalmente rappresentato il suono di "scena") , come in tedesco, da cui proviene attraverso l’ebraico (ho controllato sul Devoto-Oli) . In inglese, invece (cfr. il piccolo Oxford) si pronuncia "sciu" . Stranamente, sul Petit Robert non ho trovato questa parola, ma immagino che in francese essa si possa pronunciare in entrambi i modi, "scv" e "sciu" (mi ricordo che Proust, a un certo punto della "Recherche" , fa sapere ai lettori che il suo famoso personaggio ebreo di Swann era pronunciato "Svn" dai francesi tedescofili, e "Sun" dai francesi anglofili... )

 Angelo Ricotta - 08/03/2018 15:15:00 [ leggi altri commenti di Angelo Ricotta » ]

Lo stesso fenomeno c’ nel dialetto abruzzese. La mia bisnonna Marossa mi chiamava lu citelille o Angelille, con quella pronuncia dialettale della e muta, come in francese: la prima espressione la usava se parlava a terzi e laltra se mi si rivolgeva direttamente.
Ma schwa, a parte l’origine ebraica, oggi una parola inglese? E come si pronuncia?