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Commenti al testo di Antonio Terracciano
Sempiterno potere di seduzione

Sei nella sezione Commenti
 

 Klara Rubino - 28/10/2019 15:30:00 [ leggi altri commenti di Klara Rubino » ]

Spesso ciò che è fragile è prezioso, ma ciò che è fragile d’amore è sempre vano, per questo; tuttavia mi ritiro tranquillamente e ti rinnovo i complimenti complessivi per questa tua poesia, che non ho assolutamente intenzione di scardinare.

 Antonio Terracciano - 28/10/2019 15:19:00 [ leggi altri commenti di Antonio Terracciano » ]

"D’amore fragili, pertanto vane! " E poi, Klara, quel "Non rimane" rimarrebbe isolato lì, solo soletto, un quadrisillabo triste in mezzo a tutti gli altri versi che sono endecasillabi (anche se talvolta mascherati) ... E inoltre, perché trarre per forza una conseguenza (tramite "quindi" o "pertanto" ) di ciò che è fragile? Per fortuna, non tutto ciò che è fragile è vano!

 Klara Rubino - 28/10/2019 13:47:00 [ leggi altri commenti di Klara Rubino » ]

..."d’amore fragili, pertanto vane!"

 Klara Rubino - 28/10/2019 13:17:00 [ leggi altri commenti di Klara Rubino » ]

Grazie Antonio della cortese risposta.

 Antonio Terracciano - 28/10/2019 13:15:00 [ leggi altri commenti di Antonio Terracciano » ]

Sono davvero contento di avere fatto breccia, questa volta, anche nell’animo di Klara Rubino. Ho considerato la sua proposta (introdurre "fragili d’amore e quindi vane" al settimo verso) , proposta che però, umilmente ma con determinazione, respingo, in quanto sarebbe usare un decasillabo, peraltro improprio (con accenti cioè non sulle sillabe giuste) , che farebbe perdere la musicalità (anche se un po’ nascosta) al mio pur modesto lavoro (mi permetto di fare notare a Klara che sono tutti endecasillabi, anche laddove essi sono stati spezzati: "ha del miracoloso. Mille eserciti" e "d’amor fragili e vane. Non rimane" ) .

 Klara Rubino - 28/10/2019 12:15:00 [ leggi altri commenti di Klara Rubino » ]

Ci sono finezze espressive in questo testo, che trovo molto gradevole per suono e contenuto.
"Eserciti" usato prima come verbo e poi come sostantivo;
La rima inaspettata tra "vane" e "rimane"; e l’allitterazione di "forte" e "sempiterno".
Non mi piace molto il "d’amor fragili "; consiglierei immodestamente
"fragili d’amore e quindi vane "...tuttavia queste restano scelte personali.
Buona giornata.

 Franca Colozzo - 28/10/2019 00:40:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Caro Antonio, condivido con la donna misteriosa la stessa fortuna, in quanto un altrettanto duraturo amore mi ha circondata di emozioni nel corso di cinquant’anni, come nella tua poesia.
Fortunata? Certamente! Dal momento che è una rarità l’amore di un uomo (soprattutto se fidanzato per dodici anni e poi marito) per un lasso di tempo così lungo.
Complimenti per l’imperituro amore, merce rara di questi tempi, e per la poesia che, pur discostandosi dal sonetto, nasce dal cuore. Buonanotte.

 Antonio Terracciano - 27/10/2019 23:57:00 [ leggi altri commenti di Antonio Terracciano » ]

Ringrazio Franca per il suo interessamento e soddisfo la sua legittima curiosità: è una donna in carne ed ossa... Mi piace dedicare questa poesia a tutti gli uomini (rari? ) che dopo cinquant’anni non hanno visto scemare il loro amore per una donna. P . S . Si noterà che, finalmente, questa volta non si tratta di un sonetto, ma che una certa tecnica (di cui forse sfortunatamente non so fare a meno) c’è ugualmente...

 Franca Colozzo - 27/10/2019 21:47:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Sarà la Poesia questa donna misteriosa? Credo di sì a meno che non si tratti di una sosia di Beatrice o Laura:

"Erano i capei d’oro a l’aura sparsi
che ’n mille dolci nodi gli avolgea..."

(Sonetto numero XC del Canzoniere di Francesco Petrarca, nel quale l’autore loda la bellezza angelica di Laura e giustifica il suo amore verso la donna).

Sono curiosa in quanto, se è una donna in carne ed ossa, è estremamente fortunata ad avere un uomo innamorato di lei dopo cinquant’anni.

Buona notte e buon inizio settimana.