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Premio "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VII Edizione 2021
 
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Commenti al testo di Ennio Montano
Passeno l’anni

Sei nella sezione Commenti
 

 Ivan Pozzoni - 07/01/2018 15:59:00 [ leggi altri commenti di Ivan Pozzoni » ]

Il tuo modo di scrivere è molto interessante

 Roberto Perrino - 27/01/2011 11:45:00 [ leggi altri commenti di Roberto Perrino » ]

Caro Ennio, un bel sonetto: sentimento, spirito, quel filo di disincanto che trova nell’espressione romanesca una interpretazione ideale. Un caro saluto

 Giuseppe Terracciano - 25/01/2011 20:49:00 [ leggi altri commenti di Giuseppe Terracciano » ]

Caro Montano, sono lieto di averti conosciuto.
Carina questa tua poesia.
Umile variazione: semo noi che la vivemo come un Carnevale.

 Roberto Maggiani - 19/01/2011 23:22:00 [ leggi altri commenti di Roberto Maggiani » ]

Complimenti Ennio, in vero spirito romanesco tanta saggezza, in particolare mi sono piaciuti questi versi:

quanno l’amore sboccia in un sorriso
e nun te fa più solo tra la gente.

...

La vita, in fonno in fonno, nun è male,
semo noiantri, forze pe’ destino,
che la conciamo come un carnevale.

 maria.musik@larecherche.it - 19/01/2011 21:31:00 [ leggi altri commenti di maria.musik@larecherche.it » ]

Come sempre il dialetto rende più immediato un sentire comune eppure così "personale". Il confronto con gli anni trascorsi e, soprattutto, con quelli a venire, sempre meno carichi di promesse, sempre più "in difetto" rispetto ai passati... Eppure, è saggia la chiusa: siamo noi, con le nostre speculazioni e nostalgie, a trasformare l’esistere in un triste carnevale.