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Commenti al testo di Federico Zucchi
Elogio della camera oscura

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 Klara Rubino - 21/01/2020 16:33:00 [ leggi altri commenti di Klara Rubino » ]

In questa tua poesia ho scoperto un sentire diverso sulla luce, che esce dalla stereotipo di luce-ombra come bene-male, anzi lo ribalta; ma in realtà non si cerca l’ombra, piuttosto una luce obliqua, ecco mi schiero con la poesia : è la poesia che vuole luce obliqua.
E ancora più apprezzo l’infinito, rappresentato dalle mani scorticate dei pescatori che all’alba tornano all’imbarco: la resistenza al dolore dell’uomo, la tenacia a fin di bene...
quei valori di dignità e il sacrificio rivolto a chi si ama che tanto contrastano con la luce artificiale dei nostri tempi, con la troppa attenzione rivolta alle immagini, con le pupille che guardano l’esterno e
sull’ esteriorità riflettono loro stesse, all’esterno rimbalzando, senza rivolgersi all’interno mai.
Grazie Federico.