:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
BUONA ESTATE CON LE NOSTRE LETTURE CONSIGLIATE
Il vuoto è pieno di poesia, articolo di Donato Di Stasi
 
« torna indietro | leggi il testo | scrivi un commento al testo »

Commenti al testo di Franca Alaimo
Per sempre

Sei nella sezione Commenti
 

 Sara Cristofori - 23/05/2018 08:34:00 [ leggi altri commenti di Sara Cristofori » ]

ci leggo grande fede e speranza nonostante i tormenti terreni... bella

 Ivan Pozzoni - 03/01/2018 01:48:00 [ leggi altri commenti di Ivan Pozzoni » ]

Grande la mia Francuzza. Sei la migliore di tutte!

 Arcangelo Galante - 31/12/2017 19:59:00 [ leggi altri commenti di Arcangelo Galante » ]

Paiono fiocchi di “smarrimento”, i descrittivi istanti, che, ricoprendo il cammino dell’anima, mappano il dolore dell’autrice.
Di dolore non bisogna morire, nonostante possa lasciarci un po’ storditi, scoraggiati, delusi, e ancora, privi di forza morale.
È con esso che si cresce e ci si fortifica, al fine di lasciare spazio, dopo averlo superato, a quel sorriso di speranza, che bussa e riempie d’amore l’intero nostro essere, in un confine di libertà nuova, che va proprio oltre il dolore stesso.
E, per sempre, Franca, t’auguro solamente il bene più prezioso al mondo!

 Sabina Spielrein - 22/11/2017 18:00:00 [ leggi altri commenti di Sabina Spielrein » ]

unità cosmogonica in espansione, possiede più fuochi irradianti.

Commento non visualizzabile perché l'utenza del commentatore è stata disabilitata o cancellata.

 Annalisa Scialpi - 23/10/2017 17:15:00 [ leggi altri commenti di Annalisa Scialpi » ]

Gentilissima,
questa poesia è una vertigine...
Mi lascia senza parole,
sotto la luce smagliante di una stella,
nel nero arazzo del cielo.
Superbo e magistrale il mistero
aperto dalle sue parole...

 Angela Albano - 12/08/2017 18:59:00 [ leggi altri commenti di Angela Albano » ]

La rosa dopo un solo giorno muore, ed è esattamente quello il passaggio del "Per sempre"... dove si può concepire l’impossibile, e dove non esiste la deflorazione dell’anima.
A volte ci basta un sogno per attraversare l’io e realizzare ciò che davvero siamo.

Non ho parole, la tua poesia è di una bellezza immensa.
Complimenti.

Ti lascio un caro saluto.

 Sara Dimatera - 23/06/2017 18:59:00 [ leggi altri commenti di Sara Dimatera » ]

Stupenda!!

Ciao Franca

 Franca Colozzo - 22/06/2017 23:18:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]


"Per sempre" è come un sigillo sulla tua vita, perché tu vuoi che sia così. Vivi la vita che hai davanti a te, Franca, e non lasciare che i ricordi prendano il sopravvento sul presente!
L’amore, che trapela dalla lettura del testo, è stato profondo e così duraturo da superare tutte le barriere, anche quelle più dolorose. Ma il tuo amato, dal prodondo dei cieli, desidera per te un mantello di rose e l’azzurro intenso di un firmamento, non più coltre nera, ma vibrante di luci e suoni.

 cristina bizzarri - 22/06/2017 09:21:00 [ leggi altri commenti di cristina bizzarri » ]

Un testo dove lirica e prosa si abbracciano accentuando il coivolgimento di chi legge, la sorpresa, l’emozione. Sincerità, profondità, intensità di uno sguardo capace di non abbassare le palpebre.

 Auro d’Arcola - 21/06/2017 15:18:00 [ leggi altri commenti di Auro d’Arcola » ]

Franca, la poesia è stupenda e in genere non mi soffermo mai sulla dimensione individuale. Ho espresso un’osservazione sull’aspetto tecnico e, ovviamente, considerando lo spessore dell’autrice. Ma è chiaro che per un poeta "minore" andrebbe bene così. Con immutata ammirazione, Auro.

 Franca Alaimo - 21/06/2017 15:11:00 [ leggi altri commenti di Franca Alaimo » ]

Auro, immagina di toglierli...e leggila. Senso zero.

 Auro d’Arcola - 21/06/2017 14:49:00 [ leggi altri commenti di Auro d’Arcola » ]

per me, il mio corpo, mi veglieranno, abbandonami, deflorarmi, mi pensa ,A me bastano... mah...  

 Franca Alaimo - 21/06/2017 12:30:00 [ leggi altri commenti di Franca Alaimo » ]

Per vari motivi, amici carissimi, da qualche tempo non sono riuscita ad esservi vicina. Avevo una grande nostalgia di voi, del vostro affetto, della vostra sincerità. Ritorno con questa poesia e vi ringrazio tantissimo della vostra attenzione. Due o tre mesi e trovo tanti di voi cresciuti in sapienza e bellezza. La poesia ci lavora!

 Laura Turra - 21/06/2017 08:21:00 [ leggi altri commenti di Laura Turra » ]

Una richiesta di nascondimento, di protezione che il soggetto fa alla notte. Che venga con la sua pietà a coprire, forse, un dolore grande, la nudità di un’anima violata. Basta questo manto, questo arazzo nero con quel punto luminoso che è una Presenza intravista e potente.
Davvero un bellissimo testo.

 Loredana Savelli - 21/06/2017 06:57:00 [ leggi altri commenti di Loredana Savelli » ]

Una poesia con immagini fortemente contrastanti, attraversata da ombre, abissi e colori scuri cui corrispondono pallori, nudità, sogni, stelle, fino alla deflagrazione luminosa dell’ultima parola.
Grande ammirazione.

 Nando - 21/06/2017 06:49:00 [ leggi altri commenti di Nando » ]

Di una potenza evocativa incomparabile, densa di sentimento e nello stesso tempo filosofica, pregna, fino a traboccarne, di un eros sensualissimo, disvelato pure in quell’aggettivo preposto all’invocazione orante a Dio.

Bellissima.

 Ferdinando Giordano - 20/06/2017 22:50:00 [ leggi altri commenti di Ferdinando Giordano » ]

Trovo il tuo testo molto attraente. Penso, difatti, che, aperto il rubinetto, ciò che sgorga (figlia della fonte, non altrimenti declinabile alle valli), acqua o altra diavoleria saporita del creato, disseti, ma quello che cattura lo sguardo è la straordinaria naturalità con cui si sparge e, rivolo a rivolo - tali considero alcuni versi cruciali nella tua composizione, mostri l’arguzia del cammino, la sua incessante ricerca della profondità per alimentare seme o radice incontrata. Ecco, io porto la sete qui e trovo da bere. Grazie.

 Salvatore Pizzo - 20/06/2017 21:19:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

Di sogno in sogno si pensa e ripensa la vita: tela da dipingere e ridipingere...
Scorre "tumultuosa" in un lucore di versi nell’ombra...
Piaciuta assai
un saluto