:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Antologia proustiana 2021 [Invito a partecipare]
Premio "Il Giardino di Babuk" VII Edizione 2021: le interviste agli autori
 
« torna indietro | leggi il testo | scrivi un commento al testo »

Commenti al testo di Loredana Savelli
amore obeso

Sei nella sezione Commenti
 

 Domenico Morana - 29/03/2011 19:57:00 [ leggi altri commenti di Domenico Morana » ]

Carissima Loredana,
è da un po’ di tempo che leggo/osservo affascinato le tue poesie in dittico. Mi danno lo stesso stupore con cui da bambino maneggiavo quelle figurine ricoperte di plastica zigrinata con tante linee fitte fitte parallele che sembrano far muovere gli oggetti rappresentati al muoversi della figurina stessa. Credo che il termine tecnico giusto per definirle sia quello di "immagini lenticolari".
Beh, per me l’effetto è simile a quello, e credo sia la cosa in assoluto la più nuova, in termini di linguaggio poetico, che mi sia capitato di incontrare in questo sito.
Con un metodo analogo (in mente avevo i cinelibri in voga negli anni quaranta) si dipanano le sequenze di quartine proposte qualche tempo fa a Maggiani & Co. per un e-book. Il metodo era però quello, per me automatico, d’un continuo slittamento del punto di vista in un flusso continuo/discontinuo di immagini sonore, spesso in contrepèterie.
Il tuo metodo, che battezzo nel nome di Attis col nome di "Poesia Lenticolare", esige certamente maggiore concentrazione e rigore.
Non è ammesso margine d’errore, pena la perdita dell’effetto straniante della giustapposizione in dualismo magico (benissimo anche per l’abolizione delle maiuscole - si tratta di dittici poetici, non di pale d’altare).
Bravissima.
Un saluto affettuoso
Domenico

 Luca Soldati - 29/03/2011 17:44:00 [ leggi altri commenti di Luca Soldati » ]

"[...] cosa vedono i gabbiani
tra condomini di piccoli uomini [...]"
Vedono che "le facce comuni nei luoghi pubblici sono più sagge e più belle dei volti pubblici nei luoghi privati" (Auden) :-)
Davvero due bellissime composizioni.

Ciao Loredana.

 pietromenditto - 29/03/2011 11:21:00 [ leggi altri commenti di pietromenditto » ]

Carissima Loredana, molto, molto più di un passo.
La chiusa della tua poesia “quali laide saggezze / riferiscono all’alba?” è degna del migliore Auden.
Ti abbraccio forte, quanto consentono il decoro e la galanteria.

Totus tuus.

Pietro