Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VII Edizione 2021
 
« torna indietro | leggi il testo | scrivi un commento al testo »

Commenti al testo di Redazione LaRecherche.it
Mario Fresa

Sei nella sezione Commenti
 

 Fabrizio Giulietti - 11/01/2020 15:04:00 [ leggi altri commenti di Fabrizio Giulietti » ]

E.C. Alla prima domanda.

 Fabrizio Giulietti - 11/01/2020 15:02:00 [ leggi altri commenti di Fabrizio Giulietti » ]

Illuminante e di inestimabile arricchimento individuale. Spero che molti utenti, particolarmente critici sui presunti contenuti ermetici di alcune poesie, tesaurizzino quanto espresso nella risposta formulata alla seconda domanda. Per il resto, non resta che associarsi al "letterato di stirpe rara" coniato da Monia Gaita.

 Carlangelo Mauro - 29/12/2019 15:17:00 [ leggi altri commenti di Carlangelo Mauro » ]

Grazie Mario per queste belle e condivisibili riflessioni

 Fabrizio Bregoli - 29/12/2019 12:18:00 [ leggi altri commenti di Fabrizio Bregoli » ]

Sono veramente interessanti queste considerazioni sulla traduzione. Condivido in particolare la necessità di trasferire l’originale nella contemporaneità ricorrendo quindi a un linguaggio altro che non sia un calco o un tentativo di imitare la fonte, ma il più possibile fresco, attuale: traduzione come nuova versione o riscrittura filtrata dalla personalità di chi traduce, forse è questa la strada...
Grazie a Mario Fresa per queste riflessioni

 Monia Gaita - 28/12/2019 21:44:00 [ leggi altri commenti di Monia Gaita » ]

Una grande lezione che proviene da un letterato di stirpe rara. Tradurre è un’operazione importante, atto creativo e interpretativo in sé, ma mai manipolatorio o volto a ribaltare il pensiero dell’autore. Un’assunzione di responsabilità che non dovrebbe partorire, come dice Mario Fresa, degli sterili e impersonali imitatori, ma innescare un repertorio di preziosi riferimenti, lume e guida al lavoro di scrittura. A Mario Fresa con sentimenti di smisurata stima!