Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
10 luglio 2020: 149 anni dalla nascita di Marcel Proust
Leggi l'Antologia proustiana 2020: Quarantena a Combray
 
« torna indietro | leggi il testo | scrivi un commento al testo »

Commenti al testo di Redazione LaRecherche.it
Sara Galeotti

Sei nella sezione Commenti
 

 Arcangelo Galante - 08/04/2020 18:17:00 [ leggi altri commenti di Arcangelo Galante » ]

Innanzitutto, complimenti per il riconoscimento, certamente meritato.
Leggere un’intervista, risulta sempre utile, nel tentativo di delineare un profilo di chiunque scelga di presentarsi letteralmente, al fine di comprendere la natura emozionale che spinge a scrivere.
Debbo sinceramente affermare che nei virtual place e nella vita reale ho incontrato due categorie di autori/trici, talvolta in antitesi col manifestare i moti dell’anima dal vivo, preferendo spesso una “passiva” descrizione di sé, omettendo un realistico confronto con gente dal comune interesse culturale. Rispettando la piena libertà di interagire con distacco da un lettore o da un pubblico, così come la viva attenzione da porgere nei riguardi di coloro che si interessano ad un’opera lirica, un racconto, un componimento di vario genere, ho apprezzato i testi pubblicati in differenti occasioni, in quanto espressione di un autentico mescolamento tra razionalità tagliente e concitate emozioni, spesso dal sapore tagliente, proprio allo scopo di fendere le ombre umane, estrapolando ogni barlume di luce atto a difendere l’essere, anche con le proprie debolezze.
Accade così che il ruolo narrativo dell’autrice intervistata, risulta parecchio più attivo in un campo apparentemente taciturno, piuttosto che gettato nel vociferare di letture e interpretazioni scontate, sugli argomenti da ella stessa affrontati.
Il distacco pubblico non infastidisce, quando riserva sorprese e scoperte inaspettate e piacevoli come ci ha regalato il sito de La Recherche.
Per chiudere, faccio mie le riflessioni fatte dalla scrittrice, in chiusura di intervista: “Agli autori del sito faccio i miei complimenti per il coraggio di mettersi quotidianamente in gioco, in alcuni casi con pagine tutt’altro che dilettantesche”.

 Salvatore Armando Santoro - 08/04/2020 15:45:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Armando Santoro » ]

Viaggi tra le lapidi, scrivi di gente morta (per sentirti viva) hai letto un sacco di autori, pur importanti, ma vedo che non hai letto quello che avrebbe potuto ispirarti di più, vista questa tua predilezione per il mondo dei trapassati: di Edgar Lee Masters, il poeta di Spoon River, neppure ne fai un cenno. Dovrai provvedere! In bocca al lupo!

 Mariella Bettarini - 05/04/2020 15:59:00 [ leggi altri commenti di Mariella Bettarini » ]




Molto interessante davvero questa vivace intervista a Sara Galeotti. Grazie di averci fatto conoscere un’autrice interessante e davvero "autentica".
Cari auguri e saluti da

Mariella Bettarini