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Anna Maria Bonfiglio
- 30/10/2013 19:49:00
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Ho letto Il conto delle minne lo scorso anno, attratta dal fatto che lautrice fosse siciliana e di "cose di Sicilia" parlasse. Ma confesso che sono rimasta delusa. Allinizio il romanzo ha davvero la forza di suscitare odori e sapori di un tempo andato, i personaggi incarnano il tempo in cui vivono aderendovi persuasivamente e il lettore, almeno quello pi ag, riconosce tipologie e caratteri. Soprattutto il personaggio della nonna ricoperto da quellaura matriarcale ammantata di sottomissione che le donne di un tempo conoscevano bene. Ma inoltrandosi nellepoca storica pi vicina a noi, il racconto assume una connotazione convulsa e confusa in cui alla protagonista succede di tutto e di pi:vive una storia damore fatta di violenza e di sadomasochismo, si ammala di carcinoma mammario e resta mutilata,e infine approda ad una relazione omosessuale che la ripaga delle sofferenze vissute.Da semplice lettrice devo ammettere che alla fine la sovrabbondanza mi ha creato qualche momento di indigestione.
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Maria Musik
- 30/10/2013 07:04:00
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Unintervista che mi lascia serena: fa piacere incontrare un autore che ha varcato la soglia del successo senza "tirarsela", che risponde ai lettori, che si racconta con semplicit. Dopo la lettura della recensione de Il conto delle minne, aggiungerei qualche domanda sul raccontare, da donna, "delle donne".
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