:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VII Edizione 2021: classifica
 
« torna indietro | leggi il testo | scrivi un commento al testo »

Commenti al testo di Rosetta Sacchi
Vorrei estirpare tutte le spine

Sei nella sezione Commenti
 

 Dedalus - 21/01/2021 21:01:00 [ leggi altri commenti di Dedalus » ]

È una tessitura d’amore verso se stessa , un descriversi "c’è cosí poco di divino in me" e non come volto ma per le cose, per il carattere, una sintassi di se stessa spietata e fatta nel silenzio della sua anima, un naturale silenzio che diviene appena bisbiglio di voce, sussurro dietro una grata. Ci sono notturni che meditano sotto i raggi di lune che variano pur rimanendo sempre uguali a se stesse, così come la poetessa che rimane nella sua appartenenza persistente all’essere umano "tanto dell’uomo coi suoi limiti/ed i suoi difetti". Bella e d’impatto.