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Commenti al testo di Rosetta Sacchi
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 Dedalus - 24/06/2021 21:02:00 [ leggi altri commenti di Dedalus » ]

Qualcuno in passato ha detto "Vi sono due forme di scrittura. La prima è come una mano aperta: le parole, al pari di dita, sono distese e, grazie all’intervallo che le separa, respirano liberamente." ed è il caso di questa scrittura nella quale vediamo un ampio respiro tra la riflessione e l’entourage in cui ha origine "Stanchi d’un tempo anomalo/chiedevamo l’estate./Ora il cielo ha spalancato le fauci/sputa fuoco". Continuando la lettura dei versi si avverte una leggera punta d’ironia, ma è solo un istante, una leggera inflessione che poi sparisce d’incanto e torna a narrarsi nella sua interiorità "Il ventaglio ed una stanza dove/potrei non sudare/se solo non mi arrovellassi il cervello". Scrittura d’intenso lirismo ricca di spunti che fanno pensare.