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Commenti al testo di Rosetta Sacchi
D���improvviso la mente si fa immensa

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 Dedalus - 24/11/2021 22:54:00 [ leggi altri commenti di Dedalus » ]

Ho la netta impressione che, come me, chiunque altro legga riceva, leggendo questa lirica, la stessa sensazione, e cio che la poesia, anche se un po’ ermetica ed improntata sulla mente, "Dimprovviso la mente si fa immensa/come una strada vuota senza case", mente che si allontana, o meglio, si abstrae da tutto ci che pu distrarla, parli di qualcosa che si perde nel tempo. La lirica diventa voce narrante di una mente che nel chiuso di una stanza rivanga il passato da cui emergono croci, volti e quelle ragnatele che un tempo inesorabile deposita su tutto "Dimprovviso la mente si fa assente/come una voce tra le pareti fredde/...passaggio/.../ed ora ha croci ritratti ragnatele". E narra ancora di quella stessa mente che svuotata di tutto vede quel tempo inesorabile come un qualcosa che tutto ingloba, rendendo "miraggio" quel che aveva creduto "vero". Quanta tenerezza in questi versi cos belli e cos colmi di pathos.