:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 
« torna indietro | leggi il testo | scrivi un commento al testo »

Commenti al testo di Roberto Maggiani
Cave canem - quasi una poesia

Sei nella sezione Commenti
 

 mary casula - 18/01/2012 10:39:00 [ leggi altri commenti di mary casula » ]

Sono in perfetta sintonia con il tuo sentire. Con gli anni cresciuta la compassione per tutto il mondo animale. Ormai impossibile per me sopprimere qualsiasi essere vivente. Ho permesso addirittura ad un nugolo di vespe che completassero il loro nido sotto una finestra. In un muto dialogo (da loro perfettamente compreso) ho chiesto di convivere pacificatamente...anche alle formiche, che invadevano la cucina,ho chiesto di allontanarsi, non volevo usare pesticidi. Hanno capito. Non ci sono pi formiche, da anni. Il colloquio con i cani e i gatti addirittura animico. Posso solo raccontare che quando mio marito spirato, il nostro cane che si trovava da amici a 200 km. di distanza, ha cominciato a guaire disperatamente...

 Guglielmo Peralta - 03/01/2012 17:41:00 [ leggi altri commenti di Guglielmo Peralta » ]

Yaya (Peralta) una barboncina toy. E’ entrata a far parte della mia famiglia circa 18 mesi fa. Non pensavo di potermi affezionare tanto a una cane. E quando ci si affeziona, quando si ama, non c’ differenza tra l’amare un animale o una persona. Le vogliamo tutti un gran bene e sentiamo che essa ci corrisponde. Per me ora quel "cave canem" ha un significato diverso; sta a significare l’attenzione, la cura che bisogna avere verso il cane, ma, in genere, verso gli animali.

 Roberto Maggiani - 03/01/2012 16:53:00 [ leggi altri commenti di Roberto Maggiani » ]

Beh, meglio di cos non si pu proprio dirlo, cara Maria, sottoscrivo!

 Maria Musik - 03/01/2012 08:09:00 [ leggi altri commenti di Maria Musik » ]

Mi ha molto colpito il commento di Roberto. Infatti, spesso, mi trovo a parlare con persone che pensano che le cure prestate ad un animale siano sottratte agli uomini cos come, con tristezza, sento affermare che un cane o un gatto sono da preferirsi agli esseri umani. Personalmente ritengo che ambedue le affermazioni nascano da una forma di dolore patologico che si tramuta in illogico egoismo.
Amare e nutrire la mia gatta mi impedisce, forse, di fare molto di pi per il mio prossimo? Le sue feline attenzioni me la fanno considerare come l’essere che amo di pi al mondo?
Alla nascita non ci stato dato un budget limitato di amore da amministrare con acutezza finanziaria: il conto corrente sempre aperto ed illimitato. Puoi spendere e spendere e spendere ancora... ti ritroverai pi ricco.
E non si ama nessuno perch se lo merita o perch un essere "superiore": si ama e basta.

 Roberto Maggiani - 03/01/2012 03:04:00 [ leggi altri commenti di Roberto Maggiani » ]

Care amiche e amici, grazie per i vostri commenti. Qualcuno, altrove, pensa che gli animali non si debbano curare perch ci sono uomini indigenti che hanno bisogno di cure, vero che ci sono uomini che vanno amati e chi ama gli animali senza amare gli uomini, per quanto comprensibile, non nella dirittura del suo essere. Tuttavia penso che il cuore dell’uomo sia cos ampio che possa permettersi di amare i propri simili e anche gli altri animali come si conviene alla decenza e all’onore della nostra specie. Io mi sono sempre sentito completato dai miei simili, dalla loro diversit, ma anche dalla presenza di loro, i cosiddetti animali, domestici o meno che siano. Quando portavo in campeggio con i ragazzi della mia parrocchia, anni fa, insegnavo ai ragazzi a non schiacciare n scorpioni n altro insetto, ma semmai ad accompagnarli, con serenit e prudenza fuori dal casolare in luogo libero... dopo un primo momento di stupore, trovavano molta soddisfazione in questo, iniziavano ad ammirare quelle creature, capivano che non erano l per fare loro del male... ormai con la mia gatta, Nefele, parliamo =) e qui sta la follia? No, basta viverci con un gatto o un cane per capirne le potenzialit espressive.

 Loredana Savelli - 02/01/2012 19:34:00 [ leggi altri commenti di Loredana Savelli » ]

Io invece non ho mai avuto un cane, n altro animale domestico.
Se un cane aiuta e indirizza la crescita affettiva, e sicuramente lo fa, allora ho dei bei rimpianti e forse la spiegazione di qualche "problemuccio" in cui sono incorsa.

Detto questo, il brano molto bello, l’ho riletto e ho apprezzato la sobriet e la puntualit nell’aver colto in Lapo tratti direi "umani" e, di pi, di un uomo libero perch capace di amare.

 Rosaria Fiore - 02/01/2012 19:27:00 [ leggi altri commenti di Rosaria Fiore » ]

Salve, questo brano mi sembra riuscito, perch esprime la simpatia e la tenerezza in maniera sobria e controllata, con tanto rispetto per la vita di Lapo.
Io che di "Lapo" ne ho avuti, ne ho e spero di averne semmpre, se dico che io li ho solo perch anche loro possono dire che "mi hanno". E anch’io spero che abbiano tutti una bella vita.
La quasi-poesia , secondo me, una poesia vera.
rosaria

 Maria Musik - 02/01/2012 15:57:00 [ leggi altri commenti di Maria Musik » ]

Bellissimo omaggio ad una bellissima creatura. E, soprattutto, un grande omaggio all’amicizia fra uomini e animali e fra uomini e uomini: il pi bel sentimento che esista al mondo.

 Giuliano Brenna - 02/01/2012 15:44:00 [ leggi altri commenti di Giuliano Brenna » ]

Una bellissima carezza di saluto a un caro amico che io ho sempre visto circondato dai libri...