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Commenti al testo di Maurizio Soldini
Claudio Baglioni si appresta ad entrare nel novero dei poeti

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 Franca Alaimo - 24/10/2015 01:50:00 [ leggi altri commenti di Franca Alaimo » ]

Condivido pienamente le tue osservazioni, Maurizio. Si capisce benissimo che si tratta di un’operazione economica che farà guadagnare alla Bompiani un bel mucchio di euro, se è vero che tutte gli ammiratori di Baglioni si precipiteranno a comprare il libro delle sue "poesie" (?!). E’ accaduto già altre volte: non mi stupisco (solo le cose belle mi stupiscono) e, invece, mi sdegno? Mi scoraggio? Mi avvilisco? Ci rido su? Che ne dici?
C’è pure da dire che su molti siti si leggono poesie anche peggiori di questa di Baglioni. Però, quando lo scrivo, sono spesso molto criticata, perché vengo accusata di essere antidemocratica.
Ora, se proprio debbo esprimere la mia opinione, non c’è niente di più antidemocratico della poesia: tutti possono (e perfino debbono, se così piace loro) scrivere versi (cioè frasi con tanti a capo), però i poeti sono pochi. Adesso so che sarò subissata dai fischi...già mi sembra di sentirli...

 Maria Musik - 23/10/2015 17:58:00 [ leggi altri commenti di Maria Musik » ]

Personalmente, benché abbia ballato il mio primo lento "su" una sua canzone, non sono mai stata una fan di Baglioni come cantautore, pur nel riconoscere che alcuni suoi brani li trovai godibili.
Non sono totalmente in accordo con l’esclusione tout court dell’intera categoria dall’ambito poetico perchè alcuni hanno scritto testi che risentono della "macerazione" di cui parla Nastasi e che mantengono una valenza poetica anche se privati della base musicale: sono, infatti, più declamati che cantati.
Ma questa particolare operazione è assolutamente anti-poetica.
Un verso (se proprio tale dobbiamo definirlo) per tutti:
"che non puoi che ascoltare"
per dirla in gergo giovanilista... "ma anche NO!!!"

 leopoldo attolico - 20/10/2015 14:16:00 [ leggi altri commenti di leopoldo attolico » ]

Condivisibile perché onesta la nota di Maurizio Soldini ; onesta nel commentare un’operazione commerciale / speculativa esperita - non da ora - con personaggi dell’audience promossi a creativi della letteratura . Operazioni goffe , che possono funzionare a livello nazional popolare solo con i poeti della domenica .

 Eugenio Nastasi - 19/10/2015 20:46:00 [ leggi altri commenti di Eugenio Nastasi » ]

Caro Maurizio sono pienamente in accordo con te, e la mia reticenza nei confronti di Baglioni poeta si allarga anche nei confronti di De Andrè o di Lauzi o di De Gregori o Dalla che pure ho amato e amo tantissimo ma proprio perchè "cantautori"; che dire allora di Brassens o dell’americano, straordinario Leonard Coen? La scelta del doppio canale cioè parole in musica è come levare alle parole la loro suadenza di lettura o di ascolto parlato perchè la musica già mette "altro" di suo, che non può essere se non una spampella in aiuto alla "cantabile" comunicazione della parola.
Poesia è altro, in soldoni di macerazione e di sovrasensi che, per loro necessità di pronuncia, sono un veicolo a sè stante, amico semmai del silenzio di sottofondo.
Un caro saluto e complimenti per la provocazione.