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Poco allegretto, di Manuel de Freitas [collana Poesia]
 
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Commenti al testo di Salvatore Pizzo
Perch�� non parli?

Sei nella sezione Commenti
 

 Salvatore Pizzo - 14/11/2019 03:18:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Annalisa:
"...le parole, in amore."?
Non potrebbero essere altro che piombo fuso, acciaio... Oppure la vaghezza d’un attardarsi, prima di svanire: pur sempre espressioni dell’umano, perci mortali che sognano l’immortalit e l’infinito d’un giorno...
Grazie di cuore con un pi che caro saluto

 Annalisa Scialpi - 13/11/2019 15:51:00 [ leggi altri commenti di Annalisa Scialpi » ]


Me lo sono sempre, chiesta, sai,
cosa siano le parole, in amore.

Specie per chi, Efesto della lettera,
le parole ha incise dentro,
come un feticcio dell’anima...

Un caro saluto!

 Salvatore Pizzo - 12/11/2019 00:07:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Giovanni:
Un bellissimo percorso, quel che tu proponi, mio caro Giovanni: dall’uomo all’opera d’arte, per tornare infine all’uomo; alle sue contraddizioni e debolezze; al sui desiderio di perfezione che sia certezza e conforto. Troppo fugace, aleatoria, densa di trappole e muri, questa esistenza.
Grazie a te anche per l’apprezzamento lusinghiero

 Salvatore Pizzo - 12/11/2019 00:02:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Giusy:
Grazie di cuore, mia cara Giusy, anche per il superlativo assai lusinghjiero, oltre che per l’accento per dei versi tra i miei pi sentiti.
Un carissimo saluto a te

 Giovanni Rossato - 10/11/2019 22:07:00 [ leggi altri commenti di Giovanni Rossato » ]

Non l’opera che conta ma la traccia del percorso, di ci che era intento a cercare l’autore. Dall’opera all’uomo e non dall’uomo all’opera; paradossalmente ci che resta l’uomo.
Bella e profonda, grazie Salvatore.

 Giuseppina Iannello - 10/11/2019 10:05:00 [ leggi altri commenti di Giuseppina Iannello » ]

Bellissimi poesia, nella quale il Poeta si immedesima nella meraviglia dello scultore dinnanzi alla propria creatura, ispiratagli da Mos. Particolarmente intensi i versi: "... di tra le vesti, con scalpello, sferza
hai mutato in carezza, scroscio in raggio;..."
Un abbraccio,
Giusy.

 Salvatore Pizzo - 09/11/2019 19:26:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Lino:
Gi averne apprezzato"la capacit e la resa espressiva", cosa assai lusinghiera, mio caro Lino. Non posso che essertene infinitamente grato.
Anche a te un saluto caro

 Salvatore Pizzo - 09/11/2019 19:23:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Graced:
Effettivamente, una certa genitorialit si potrebbe anche immaginare nel rapporto tra Michelagiolo Buonarroti e la sua creatura. Una genitorialit da parte del Mos, sul fanciullo scultore che prorompe in una esclamazione cos risentita ed infantile.
Grazie di cuore con un pi che caro saluto

 Lino Bertolas - 09/11/2019 18:06:00 [ leggi altri commenti di Lino Bertolas » ]

Una poesia non facile da decifrare. In ogni caso, al di l della difficolt di comprenderla fino in fondo, apprezzo la capacit e la resa espressiva di questi tuoi versi. Un saluto a te.

 Graced - 06/11/2019 15:32:00 [ leggi altri commenti di Graced » ]

Penso che sia un discorso chiarificatore ta un padre e un figlio che desidera sedare delle incompremzioni, a volte tra generazioni pi giovani e pi adulte, ci sono spesso dei dissidi, anche se il bene rimane adagiato al fondo dell’anima. Una lirica apprezzata, sempre bravissimo Salvatore. Un carissimo saluto da Grazia!