:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio Il Giardino di Babuk - Proust en Italie - VIII edizione 2022
invia la tua opera in concorso (Poesia e Racconto breve)
 
« torna indietro | leggi il testo | scrivi un commento al testo »

Commenti al testo di Salvatore Pizzo
Canto d���inverno

Sei nella sezione Commenti
 

 Salvatore Pizzo - 12/04/2021 03:15:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Annalisa:
Molto sentite anche per me queste tue parole, mia cara Annalisa. Te ne sono infinitamente grato. A te un abbraccio pi che mai

 Annalisa Scialpi - 11/04/2021 11:03:00 [ leggi altri commenti di Annalisa Scialpi » ]




Intensa poesia,

molto sentita l’immagine

dell’ombra che azzanna il cuore

e poi ritorna, aurea, come canto...




 Salvatore Pizzo - 14/02/2021 00:03:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Gil:
Non posso che inchinarmi a fronte di questa tua lettura tanto generosa, mio caro Gil: come ben sai, mi considero alla stregua di un apprendista stregone. Ed ogni volta che mi accingo a misurarmi con formule magiche, ingredienti per pozioni, alambicchi e strumenti vari, provo sempre una sorta di stretta al cuore. Sento che qualcosa mi spinge sempre pi verso il rispetto di parametri e forma. Eppure ho in me qualcosa che non tollera tutto ci. Quindi posso dirti che son combattuto. E che, in definitiva, sto cercando di trovarci una mediazione.
Grazie di cuore anche per l’abbraccio che ricambio con sentita amicalit.

 Salvatore Pizzo - 13/02/2021 23:48:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Franca:
Mi incanti mia cara Franca, al punto che sono davvero felice di condividere con te questa passione per la parola.
Grazie di cuore.

 Gil - 11/02/2021 08:05:00 [ leggi altri commenti di Gil » ]

Si potrebbe usare questo testo per spiegare che cos’, forse nella visione pi tradizionale, la poesia, perch, prima ancora di interpretarne i possibili messaggi o significati, autoriali o proietti o ovvero impliciti o plausibili, qui emerge la bellezza formale, certo da sola non basterebbe a far diventare un testo in versi un’esperienza di poesia nel lettore, qui abbiamo anche l’ispirazione, non v’ contraddizione con il mancato completo dispiegamento di senso, dall’"odore" gi s’intuisce la bont del "cucinato", bellezza data da un ritmo interno, un ricorrenza di misura strofica, appunto una misura che diviene lo strumento dell’artista per dare una bella forma alla sua opera.
Nella variet gi osservata da Franca, questa attuale tra le mie preferite della tua scrittura, mai banale e sempre in ricerca della sua verit poetica e, per te soprattutto, umana.

Un abbraccio, caro Salvatore.

 Franca Colozzo - 10/02/2021 12:40:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Questa tua, Salvatore, una poesia decisamente diversa dalle altre. Ma sono abituata a vederti percorrere strade divergenti in un altalenante succedersi di emozioni, ora in note struggenti, ora in rapide cascate di stridenti prosaici versi. Un po’ come me, anche se meno esasperato e crudo il tono che conferisco alla parola, parola che strumento dell’anima.
Echeggia in questo componimento quella voce interiore, quel trambusto che risuona tuttora nella tua testa, un pensiero che ti insegue dovunque tra viali alberati ed ombre serali. L’inverno esaspera le note vibranti di quella voce misteriosa che brividi fa scorrere sulla schiena.
Certo che il tuo canto mai si smorza, vestendosi di gelo nel crudo inverno, cos come la speranza che si appresta a tingersi di verzura e fiori a primavera.