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Commenti al testo di Salvatore Pizzo
A lezione dal ciliegio

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 Salvatore Pizzo - 27/04/2021 02:10:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Vincenzo:
Grazie di cuore anche per questa splendida citazione del grande Tiziano Terzani. Un autore, ma prima ancora un uomo che ammiro moltissimo, soprattutto per come ha saputo ricominciare dalla propria fine. Spero che non se ne abbia a male, se dico che, per me, l’ora più bella è quella del tramonto. Certo, anche quella dell’alba ha il suo fascino. Però quella del tramonto trovo che sia stupefacente nell’agire sul mio animo: mi sento rinascere. Già quando la luce va a svanire, ecco che mi ritrovo a vivere. Per il resto mi inchino al maestro, ringraziandoti ulteriormente per il tuo apprezzamento davvero lusinghiero ed incoraggiante.
Anche a te un più che caro saluto.

 Vincenzo Corsaro - 24/04/2021 10:03:00 [ leggi altri commenti di Vincenzo Corsaro » ]

L’incontro tra la vita e la morte o le stagioni dici, praticamente un’unione. Vista l’analogia, permettimi di commentarti con un brano di Tiziano Terzani che adoro:

"L’ora più bella


In India si dice che l’ora più bella è quella dell’alba,
quando la notte aleggia ancora nell’aria e il giorno non è ancora pieno,
quando la distinzione fra tenebra e luce non è ancora netta
e per qualche momento l’uomo, se vuole,
se sa fare attenzione,
può intuire che tutto ciò che nella vita gli appare in contrasto,
il buio e la luce,
il falso e il vero non sono che due aspetti della stessa cosa.
Sono diversi, ma non facilmente separabili,
sono distinti, ma «non sono due».
Come un uomo e una donna,
che sono sì meravigliosamente differenti,
ma che nell’amore diventano Uno.

Tiziano Terzani

Molto sentita e profonda la tua poesia, un caro saluto Salvatore

 Salvatore Pizzo - 24/04/2021 02:31:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Annalisa:
Grazie infinite anche per l’abbraccio aromatico, mia cara Annalisa, non posso che ricambiare con una carezza dai morbidi cieli bianchi di questi giorni.
Possa questa notte esserti generosa di sogni felici.

 Salvatore Pizzo - 24/04/2021 02:05:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Franca:
Per me ogni giorno si celebra l’incontro tra la vita e la morte, mia cara Franca. E’proprio sul confine tra le stagioni che si colgono i nessi tra l’una e l’altra. Così vado in giro a scattare foto che possano dirmi di questi nessi. Può essere un colle, un ciliegio, un profumo... chissà! Comunque vado avanti in questa mia ricerca di una naturalità così intensa e viva da "sommergere ogni altro sentimento o turbamento, stagliandosi"all’orizzonte degli eventi che tengono compressi sotto questo cielo.
Grazie di cuore con l’augurio per una notte di sogni felici.

 Annalisa Scialpi - 23/04/2021 13:08:00 [ leggi altri commenti di Annalisa Scialpi » ]


Cos’altro è il paradiso

se non questa danza...


...Assoluta Sinestesia?...


Grazie, un aromatico abbraccio...

 Franca Colozzo - 21/04/2021 20:05:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

C’è, in questa tua poesia, la suggestione di una natura che sommerge ogni altro sentimento o turbamento, stagliandosi nettamente sul mare con il colle che emerge imponendosi alla vista.
Pur nel richiamo alla morte nel verso "basaltica suggestione tombale, s’inneggia comunque alla vita con le sue essenze e i suoi effluvi.
Il ciliegio in fiore è, nella chiusa, l’apoteosi della rinascita primaverile, come Proserpina che, in fuga dall’Ade, si ritrova a scorrazzare felice per valli e campi spargendo petali bianchi e rosa. L’immagino leggiadra come la Primavera del Botticelli.