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Commenti al testo di Salvatore Pizzo
Oltre le sbarre

Sei nella sezione Commenti
 

 Salvatore Pizzo - 11/08/2021 23:45:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Manuela:
Onorato assai sono dalla sua presenza su questa mia umile pagina. Nel ringraziarla di cuore, le auguro innanzitutto serata delle migliori.

 Manuela Giasi - 11/08/2021 11:40:00 [ leggi altri commenti di Manuela Giasi » ]

Gentile Salvatore,
grazie per i suoi commenti ai miei testi: davvero molto gentile.
Ora leggerò un poco i suoi. E, cominciando da questo, mi piace molto.
Apprezzo molto il ritmo ben tenuto e le immagini. Grazie.

 Salvatore Pizzo - 28/07/2021 01:19:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Vincenzo:
Un filo che lega tutti gli esseri viventi c’è. A leggerci bene, di sicuro lo si trova. Ed è sempre gran cosa: non posso che essertene immensamente grato per averlo trovato.
A te una notte di sogni sereni.

 Vincenzo Corsaro - 27/07/2021 17:47:00 [ leggi altri commenti di Vincenzo Corsaro » ]

I nostri punti di vista si intrecciano, mi sa che stiamo dicendo le stesse cose, più o meno, con parole diverse. Pass una buona serata :)

 Salvatore Pizzo - 27/07/2021 02:10:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

"Nulla si fa tanto per fare": ogni cosa ha una sua ragione intrinseca per essere intrapresa. E noi le intraprendiamo perchè ci poniamo degli obiettivi da raggiungere. Ma ciò non toglie che, queste "mete"abbiano in sè una certa aleatorietà che le rende inconsistenti, dal momento che basta un nulla per farle dissolvere o renderle irrilevanti. Queste non sono altro che punti di passaggio per livelli successivi, in una sorta di escalation che, nel bene o nel male, a seconda delle prospettive, ci assorbe fino a darci persino l’impressione di essere arrivati finalmente ad una meta. Ma, ripeto: nulla di più illusorio. Presto ogni cosa prende strade per noi innimaginabili, lasciandoci a chiederci a cosa sia servito tanto travaglio e dolore. E’nell’ordine delle cose che sia così. E se noi almeno non ci provassimo, saremmo fuori da questo ordine. Il che vorrebbe dire che saremmo fuori dal contesto naturale che rende tutti gli esseri viventi interdipendenti l’uno dall’altro.
Tutto qui: per sopravvivere ci illudiamo di poter raggiunger dei traguardi e realizzare dei sogni. Ma nella realtà il nostro è un annaspare nel vuoto rigirandoci nella nostra e nell’altrui sofferenza. Magari un giorno arriveremo tra le stelle e impareremo ad avere consapevolezza di come la sopravvivenza non è necessariamente l’annichilimento dell’altro da noi. Ma, per il momento, siamo ancora i"senza meta alcuna".
Grazie di cuore anche per lo scambio oltre che per la pazienza di leggermi.
A te un augurio per una notte di sogni felici.

 Vincenzo Corsaro - 25/07/2021 15:02:00 [ leggi altri commenti di Vincenzo Corsaro » ]

Ognuno vede le cose dal proprio punto di vista e rispetto il tuo, ma secondo me, già solo il fatto di fare qualcosa, di raggiungere un obiettivo presuppone una meta, un traguardo. Una determinata cosa non si fa tanto per farla, ma per ottenere un qualcosa e quel qualcosa è la meta o traguardo che dir si voglia, che poi si raggiunga o meno è un’altra cosa. E dato che la morte è solo una porta, avremo ancora la possibilità in un’altra vita, o nel mondo delle anime, di portare a termine ciò che ci eravamo prefissi. A sto punto credo che resteremo sulle nostre posizioni di pensiero e a me va bene, perché ciò ci permette di confrontarci. Buon pomeriggio Salvatore:)

 Salvatore Pizzo - 25/07/2021 03:32:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

La vita stessa è un viaggio che, volenti o nolenti, tutti iniziamo già dal giorno in cui apriamo gli occhi. Ma, come dicevo: non c’è una meta. Cerchiamo di darcela una meta. Ma alla fine ci si rende conto che è solo presunzione, velletarietà. Anche la morte non possiamo definirla come punto d’arrivo. Dal momento che è solo un inizio.
In poche parole, credo che siamo condannati a non avercelo un punto d’arrivo.
Anche a te un buon fine di settimana e grazie di cuore anche per la discussione, sempre molto pregnante perchè mirante al centro delle cose.

 Vincenzo Corsaro - 24/07/2021 07:59:00 [ leggi altri commenti di Vincenzo Corsaro » ]

Una meta c’è quando si intraprende un viaggio, altrimenti ovviamente no. Tutto dipende da ciò che si vuole o non si vuole fare e purtroppo anch’io so che razza di animale è l’essere umano. Buon fine settimana Salvatore:)

 Salvatore Pizzo - 24/07/2021 03:37:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Annalisa:
Chi lo sa, rimanere alla finestra non è che sia poi una gran bella cosa. Anche se per chi è curioso, non è poi così male l’idea di disegnarci un mondo, sul vapore acqueo che si stampa sul vetro di una finestra.
Grazie di cuore anche per l’abbraccio poetico che ricambio con grande afflato.

 Salvatore Pizzo - 24/07/2021 03:32:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Vincenzo:
Prima che esseri umani, mi piace pensare che siamo animali. E degli animali manteniamo desti gli istinti. Certo, come tu ben dici: la strada è lunga. Ma io non credo che ci sia una meta ad attenderci. Anche perchè, una meta, sarebbe una certezza in un universo che ne è assolutamente privo.
Grazie di cuore con anche a te l’augurio per un nuovo giorno sereno.

 Salvatore Pizzo - 24/07/2021 03:23:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Franca:
Sì, questo è un tempo in cui ritornano tutte le domande inevase di una vita, di tante, di tutte le vite. Certo, in un mondo dedito alle gozzoviglie o alla mera sopravvivenza,non è pensabile alcuna seria riflessione. Eppure sarebbe vitale farla: se una creaturina invisibile ad occhio nudo come un virus, riesce a mettere in ginocchio il mondo, ipertecnologico e schifosamente ricco degli uomini, vorrà dire qualcosa, no?
Oggi, ad es. sentivo di manifestazioni contro il green pass, ovvero il certificato di vaccinazione. Mi chiedo: in un caso di pandemia, che senso ha invocare libertà personali che vanno a infrangere quella solidarietà che dovrebbe contraddistinguere la convivenza civile?
Grazie di cuore

 Annalisa Scialpi - 22/07/2021 09:48:00 [ leggi altri commenti di Annalisa Scialpi » ]



"Respiro apprender in condensa al vetro"

è qui, magari, la risposta?


Un poetico abbraccio...


 Vincenzo Corsaro - 20/07/2021 23:45:00 [ leggi altri commenti di Vincenzo Corsaro » ]

Siamo ciò che pensiamo, questa convinzione il mondo spirituale me l’ha lasciata. Ma è pure vero ciò che aveva detto Cartesio e che ho usato come introduzione per una mia poesia:

"Io sono un essere che pensa, che dubita, che nega,
che conosce solo poche cose, che ne ignora molte,
che odia, che vuole e che non vuole, che immagina,
che ama e che sente.
E pur sapendo che tutte queste cose potrebbero anche non esistere,
sa invece che esistono tutte dentro il suo cervello."

Siamo esseri umani e il cammino per ritrovarci è lungo, ma l’importante è cominciare a fare il primo passo e poi non ci fermeremo più. Il tempo che impiegheremo non avrà importanza, perché semplicemente la meta è là ad aspettarci. Buonanotte Salvatore :)

 Franca Colozzo - 20/07/2021 00:43:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Me lo sto chiedendo anch’io, Salvatore, chi io sia ed ancora non ho trovato una risposta. C’è da domandarsi solo in quale direzione stiamo andando e quale sorpresa il prossimo futuro ci riserberà. Ai posteri l’ardua sentenza.
La tua poesia preannuncia tempi strani assai come quelli apparentemente passati. Un microscopico virus ci ha messo KO.
Buonanotte con presagi meno pessimistici. Cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno anche in mezzo alle tempeste.