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Commenti al testo di Salvatore Pizzo
Un attimo che non vedi

Sei nella sezione Commenti
 

 Salvatore Pizzo - 18/05/2021 01:48:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Franca:
Gran regista Cristopher Nolan!
Grazie più che mai anche per quest’ultimo contributo alla discussione. Procurerò di leggere attentamente l’articolo al link da te suggerito.
A te una notte di sogni sereni.

 Salvatore Pizzo - 18/05/2021 01:43:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Vincenzo:
Perdona la mia ironia, mio caro, ho compreso ed apprezzato il tuo contributo alla discussione.
A te un augurio per una notte di sogni sereni.

ps: se "La vita è racchiusa in un attimo", allora quell’attimo siamo noi in carne ed ossa, o sbaglio? Dunque se il tempo esiste non può che essere un grumo di cellule che si fanno e disfano come noi...

 Franca Colozzo - 17/05/2021 18:28:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Per non srotolare all’infinito il gomitolo dei commenti a questa poesia, rispondo solo che nessuno di noi è il detentore della verità assoluta. Di conseguenza, ognuno riflette il proprio tempo interiore e la percezione che ha di esso. Concludo con questa frase presa "sic et simpliciter" da internet:
"Il tempo non esiste. Albert Einstein, con la teoria della relatività, ci rivela che il tempo non è ciò che abbiamo da sempre immaginato... La soggettività del tempo è quindi pura realtà, e questo Christopher Nolan lo sa molto bene".

https://www.google.com/search?q=il+tempio+e+lo+spazio+non+esistono+nella+fisica+dei+quantoi&safe=strict&sxsrf=ALeKk03OiTOVKE0gvi91CGjyjrvOCt9O2w%3A16212663


 Vincenzo Corsaro - 17/05/2021 08:07:00 [ leggi altri commenti di Vincenzo Corsaro » ]

Il mio non voleva assolutamente essere un intervento per porre fine alla vostra discussione, anzi... forse più di te sono affascinato dell’universo, dai suoi misteri e dallo spazio-tempo. Leggo sempre notizie inerenti a ciò e ogni volta resto sempre più affascinato dai misteri che attendono di essere scoperti da noi umani. Tempo fa avevo scritto una frase "La vita è racchiusa in un attimo" e questo dice tutto su ciò che non conosciamo di noi, di chi siamo veramente. Un caro saluto e una buona giornata Salvatore

 Salvatore Pizzo - 17/05/2021 00:46:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Vincenzo:
Spero di poter giungere fino ali ultimi istanti di vita, discutendo anche del tempo e se esiste o meno. Credo che queste disquisizioni possano soltanto arricchire. Siamo esseri umani e, come disse qualcuno di cui non ricordo nemmeno il nome o dove le scrivesse: fatti non foste per viver come bruti, ma per seguir...
A parte gli scherzi, caro Vincenzo: a me piacciono molto queste discussioni. L’universo, lo spazio, il tempo... mi affascinano e mi rapiscono. Dunque sono piacevolmente sbalordito per l’ologramma-universo citato dalla cara Franca. Oltre che eccitato dall’idea che,un domani, qualche rappresentante della specie umana possa giaggiare nel tempo come passando da una stanza ad un’altra. Oppure che si possa andare da un capo all’altro dell’universo in un batter di ciglia, abbattendo distanze e tempi impossibili da immaginare e raffigurare se non dei numeri.
La mia voleva essere soltanto una provocazione, suggerita da una forte suggestione: e se fossimo noi il tempo? Se ognuno di noi rappresentasse un attimo di un tempo che non è astratta misurazione, bensì carne ed ossa che si formano e disfano come i tessuti di tele. In base a ciò l’uomo astrae e teorizza, a partire dalla propria fisicità per cercare di conoscere se tesso, per arrivare a comprendere l’universo.
Tutto qui.
Comunque ti ringrazio di cuore per il tuo intervento, dal momento che introduci un aspetto che è molto presente nella percezione umana: quello di cercare di cogliere l’attimo.
A te un augurio per una notte serena.

 Vincenzo Corsaro - 15/05/2021 09:31:00 [ leggi altri commenti di Vincenzo Corsaro » ]

Scusate se m’intrometto anche se non ho seguito più la vostra discussione, perché avendo praticato per un pò lo spiritualusmo so di cosa parla Franca e non è semplice capire il concetto, anzi... ora come ora è impossibile. Perché lambiccarci il cervello in qualcosa che non riusciamo a comprendere e che comunque "scopriremo solo morendo"? Infatti sono molto curioso e la morte non deve farci paura,è solo una porta verso le meraviglie che ci attendono. Quindi viviamo serenamente il "tempo" che ci resta. Buona giornata a voi :)

 Salvatore Pizzo - 15/05/2021 02:43:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Franca:
Hai ragione, oltre che stringere i tempi, direi che dovrei rendere il mio pensiero più stringato e chiaro. Vediamo se ci riesco.
1) non è che il tempo non esiste, il tempo è ognuno di noi: è la percezione che ognuno ha di se stesso e del proprio evolversi come individuo.
2)Così è anche per tutte le forme animate: sono il tempo in quanto esistono.
3)Con la morte si esaurisce l’essere tempo.
4)il conflitto per la sopravvivenza ha alla base il tentativo da parte di ciascuno di imporre il proprio tempo ad altri.
5)Anche lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, come su ogni altra cosa, parte sempre dall’imposizione del proprio essere tempo. Dunque della personale percezione del tempo.
Quindi considerando che il tempo non esiste se non in quanto essere vivente o cosa, se ne ricava che il tempo astrale non esiste. Dunque i viaggi nel tempo sono puro frutto del tentativo di imporre ad altri la nostra essenza, che oserei definire temporale. In quanto al ricordo, questa non è altro che un tentativo da parte dell’individuo di ingannare la propria morte, costruendo una temporalità impastata di verità ed invenzione, di rimozione e sensi di colpa, il tutto a costituire un ripiano di avvenimenti felici o drammatici che possa assicurarci la sopravvivenza. Del resto anche la poesia, che si nutre di ricordi, è un escamotage per sopravvivere, per cercare di andare oltre quell’infinito che possa sottrarci al nostro essere tempo che, naturalmente, ci estingue.
E qua mi fermo perchè temo di essermi perso.Abbi pietà!
Grazie più che mai






 Franca Colozzo - 14/05/2021 19:45:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Allora stringiamo i tempi e decidiamoci nel dire che esistono 2 misure potenziali del tempo:

1) Un tempo umano soggettivo (oggettivamente valido nel nostro sistema di riferimento, rotazione/rivoluzione della Terra attorno al nostro Sole) che ci condiziona notevolmente. Immagina di stare su Plutone, il cui anno dura 90.560 giorni(247,9 anni terrestri)!

2) Un tempo/non tempo cosmico, difficile da comprendere per noi umani abituati al nostro sistema specifico di riferimento. Questo tempo cosmico è un ologramma piatto in cui passato, presente e futuro si trovano tutti sulla stessa linea. Ecco che i viaggi nel passato prendono consistenza! Ma noi poeti viaggiamo spesso a ritroso nel tempo. Non credi?

 Salvatore Pizzo - 14/05/2021 03:12:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Franca:
E’ proprio questa soggettività della percezione del tempo, a farmi pensare che il tempo siamo noi. Infatti, al tempo non attribuisco altro che il mio decadimento. Le mie cellule sono come quella sabbia che scorre in una clessidra: prima cadono in un senso. Poi, arrivate all’apice, cadono nell’altro. Dunque è proprio la peculiarità di ogni essere vivente quella di potersi definire tempo. Tanto che un anno di un cane non è quello dell’uomo. Proprio perchè ogni individuo è il tempo. Un tempo che scorre sangue e si estingue chiudendo noi gli occhi. Giusto come un attimo nel rigirare tra luna e luna.
L’uomo non è misura di tutte le cose, semplicemente cerca di prendere le misure di tutte le cose. Indi per cui la piglia anche di se stesso. Ecco la consapevolezza del tempo: ci si guarda allo specchio e ci si scopre sciupati. Ci si guarda allo specchio e ci si vede attimo trascorso.
Grazie di cuore anche per la pazienza, oltre he per la discussione che mi intriga assai.
buonanotte.

 Franca Colozzo - 14/05/2021 00:02:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Ogni attimo, caro Salvatore, ha la consistenza del tempo che gli vuoi attribuire. Basta immergersi, senza ticchettii di orologi, alla ricerca di quel "fanciullo" di pascoliana memoria, che si è perso nei meandri della nostra mente tortuosa.
Le nuove frontiere della fisica, poi, sono così affascinanti che ci fanno sognare al di là della nostra comprensione limitata. Ti ricordo di quel ragazzino sulla riva del mare, di cui parla S. Agostino a mo’ d’esempio, che cercava di mettere l’acqua del mare in una buca scavata nella sabbia. Impossibile comprendere stando dentro a dei sistemi (comprendi forse la relatività ed il paradosso dei due gemelli?). L’uomo, misura di tutte le cose, vede la realtà con i parametri a sua disposizione. Non è forse affascinante sognare attraverso la Teoria dei Quanti? Alla prossima puntata, buonanotte.

 Salvatore Pizzo - 12/05/2021 01:22:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Franca:
Mi pare di aver letto qualcosa del genere da qualche parte in un’altra vita, o forse in un’altra stanza? A parte gli scherzi: è una teoria molto affascinante ed intrigante. Come già detto, quando ne lessi sognai ad occhi aperti. Ma, sinceramente e assai modestamente, dal basso della mia mostruosa ignoranza, non riesco a ritenerla esaustiva. Tanto che sono arrivato a considerare che, visto che il tempo è frutto del nostro pensiero, della nostra attività cerebrale, cosa toglie che si sia noi stessi il tempo? In fondo, come sottolineato dall’autore: l’invecchiamento delle cellule è cosa naturale ed inevitabile. Io aggiungerei che, dunque, siamo noi stessi il tempo. Io stesso sono un secondo nell’arco di un minuto. Sono quelle cellule del mio corpo che in ogni istante nascono e muoiono, fino ad esaurirsi come miei giorni su questo pianeta. Spesso, come si usa dire: il mondo a misura d’uomo ha una sua verità. Se noi siamo il tempo, è a noi che cerchiamo di riportare ogni cosa. Lo facciamo attraverso l’empirismo, la misurazione di ogni cosa per verificarne la compatibilità e l’aderenza al nostro pensiero, al nostro agire. In un certo senso è una evoluzione della mente che esce dalla credulità fideistica, per arrivare alla considerazione che, esser creati a propria mmagine e somiglianza, non è altro che il rapportarci ad una dimensione in cui tutto l’universo è strettamente connesso da legami che sfuggono all’occhio nudo. Ma che, la fisica quantistica, sta dando modo di individuare ed analizzare.
In definitiva, non concordo con l’affermazione che il tempo non esiste. Dal momento che,ognuno di noi a modo suo, è il tempo. Arrivare ad avere consapevolezza di ciò, dovrebbe comportare un passaggio conseguente, ovvero quello di cercare di cogliere l’attimo, Riuscire a coglierlo vuol dire arrivare ad avere quella contezza del sè in grado di permetterci d’esser tempo che non invecchia, perchè tra le pieghe delle proprie cellule agisce la coscienza dell’universo.
Grazie di cuore oltre he per l’articolo, anche per sopportare questi miei deliri.
Un abbraccio sempre

 Franca Colozzo - 11/05/2021 10:44:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Caro Salvatore, che il tempo non esista, non lo dico io ma i fisici moderni.L’invecchiamento è dovuto all’ossidazione delle cellule, processo naturale, al momento incontrovertibile.
Riporto qui di seguito il link ed una parte dell’articolo che apre nuove frontiere alla Teoria dell Relatività di Einstein, attraverso l’ormai famosa teoria dei "Quanti".

https://aloeveranaturalia.wordpress.com/2015/10/26/il-tempo-non-esiste-e-unillusione-creata-dalla-mente-delluomo/


"Buon 2015? 2043? 1330? il tempo è solo un’illusione creata dalla mente umana e di cui l’uomo è divenuto schiavo!
Come disse Einstein non è altro che un modo di pensare, ovvero una produzione del pensiero; esiste infatti solo nella dimensione materiale umana ed è una creazione del pensiero dell’uomo, non è altro quindi che un ologramma, un’illusione alimentata dalla credenza dell’uomo che esista è divenuta quindi sempre più reale, potente e dominante la mente umana e di cui l’uomo alla fine è divenuto schiavo
L’anima non ha limiti nè di spazio nè di tempo e può coesistere in più corpi e dimensioni contemporaneamente, perciò liberiamoci la mente dalle catene illusorie che ci imprigionano e anche delle limitazioni del tempo...Io ho inziato a liberarmi dell’orologio già 19 anni fa, sintonizzando il mio bioritmo con gli elementi della natura, i suoi cicli e frequenze e vivo benissimo senza pensare al tempo ed ai suoi limiti poichè di limiti noi in realtà non ne abbiamo e quando tutti ne diverremo pienamente coscienti, questo mondo sarà cambiato! Concentriamoci sempre sul presente istante, poichè è nell’attimo presente che con il nostro pensiero (il pensiero genera energia e l’energia crea realtà e materia) e azione andiamo a creare il nostro futuro e destino, andando a modificare contemporaneamente anche il nostro ”passato”, o meglio quella realtà co-presente che noi definiamo il nostro passato."

Ti invito, caro Salvatore, ad aprire il link e a leggere tutto l’articolo così ti sentirai più sollevato e spensierato nell’afferrare l’attimo che è presente e contingente. Apri la porta della tua anima a quest’aspetto che ci rende attori dell’infinito universo e non acquiescenti vittime. Ruolo, quest’ultimo, che spesso ci fa perdonare le nostre colpe e apatie mentali. Buona lettura e buona giornata all’insegna del cambiamento.

 Salvatore Pizzo - 11/05/2021 03:57:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Franca:
Ognuno di noi è un attimo, mia cara Franca. Ognuno di noi non è altro che un attimo nella sequenza di una specie animale. Si è attimo in carne ed ossa: frazione di dinastie che si allungano per secoli e millenni...A proposito, mi viene in mente che, in questi giorni, sono stati ritrovati i resti di alcuni uomini di Neanderthal proprio a Roma, da qualche parte.
Ecco, questi sono degli attimi che sono fuggiti nel nulla e che dunque ci mancano.
Ma, dicevo: il tempo siamo noi, ecco perchè invecchiamo. Dire che il tempo non esiste, è un po’ come dire che non esistiamo. E quindi ricorrere ad un vecchio ragionamento che dimostra l’esistenza di una cosa attraverso la sua negazione.
Insomma, data l’ora, spero che riuscirai a perdonare questi miei deliri. Per parte mia ti ringrazio di cuore augurandoti un nuovo giorno ricco di serenità.

 Franca Colozzo - 10/05/2021 22:18:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Caro Salvatore, l’attimo è solo un concetto mentale. Ferma la mente non i battiti del tuo cuore e riuscirai a cogliere l’attimo. Sarà pure una lepre, ma a me piace correre appresso alle idee che mi frullano per la testa. A volte le fermo in meditazione, a volte le inseguo come aquiloni. Ma l’attimo è solo una nostra percezione così come il tempo che non esiste, eppure ci fa invecchiare! Buonanotte.

 Salvatore Pizzo - 10/05/2021 01:06:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

Franca:
Cercare di coglier l’attimo è un po’ come correre appresso ad una lepre...A parte gli scherzi: non sono per nulla un contemplativo, anche perchè fermare il tempo vuol dire fermare i battiti cardiaci che determinano la circolazione e la respirazione. E’ possibile rallentare, ma non fermare. E rallentare significa limitare le proprie funzioni vitali. Dunque: nulla di fatto: questo dannato attimo non fa che sfuggire o illuderci. Come quando, convinti di averlo preso, invece ci si rende conto di avere sbagliato tutto. Del resto qualcuno diceva che, solo alla fine, si può dire se si è stati fortunati.
Grazie di cuore.

 Franca Colozzo - 05/05/2021 20:13:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Per questo si suol dire: "Cogli l’attimo!". Tant’è fuggente che in un secondo è già schizzato via diventando passato. E se riuscissi a congelarlo? Ci hai pensato? Scherzi a parte, fermati in raccoglimento e vedrai questo piccolo istante davanti a te in immobile stasi. Sì, è l’attimo che tu stavi cercando!

 Salvatore Pizzo - 05/05/2021 03:17:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X vincenzo:
Grazie di cuore per la lettura e l’apprezzamento con anche a te un augurio per un nuovo giorno fonte di serenità.

 Vincenzo Corsaro - 04/05/2021 09:33:00 [ leggi altri commenti di Vincenzo Corsaro » ]

Bella disquisizione sull’attimo. Può essere un battito di ciglia o racchiudere una vita intera e spesso la direzione che prendiamo dipende proprio da... un attimo. Molto apprezzata! Ti auguro una buona giornata:)