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Scrivi un commento al testo di Amina Narimi
Tutto ´┐Ż´┐Ż´┐Ż´┐Ż´┐Ż´┐Ż´┐Ż´┐Ż´┐Ż´┐Ż´┐Ż´┐Ż nozze

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La tua Lilith, Adamo,

il suo grido più forte,

è solo

un giglio rimosso,
una libera donna
in cammino ogni notte
una nuvola in viaggio. Gemella


nella tua  cena segreta
ti narra l'amore in aperta campagna
con l'erba del cuore ti avvolge
scalando  i miracoli fino al mattino

sfoglia le pagine dei nostri passi
e diffonde foreste con la pelle dei sogni
con la dolcezza di ogni  parola

costruisce le nostre pareti
inondando con l'ombra le stanze,
più fresche al mattino,

come la prima preghiera


Sei  l’onda venuta fuori dal mare
di tutte le lingue e mi segui
mescolando i miei piedi alla luce
strappata dai nervi del cuore
con la  spina dorsale mi doni gli anelli

e un nuovo ombelico ogni volta
fiorisce, con un canto imponente

sul Reno
piegando i lembi alle vesti 

come un ricordo e sull’acqua
raccolti  i capelli all'indietro 
nasce un sorriso. e ti guardo-
Ci conosciamo? Per caso?-

 

“donna e uomo, sacerdotessa e tempio”

sono la tua poesia.  Velata e nuda io
mi nutro del suo corpo
dentro queste valigie senza fondo
per diventare sposa a questa madre
che ho generato
aprendo la mia fessura, l'anima,
sulle palpebre inviolate del tuo sonno
quando lacrima la notte sopra il viso,
e colmare il vuoto senza nome
tessuto sul mio vestito

per un simurgh


Sono una donna, e il sogno
è una via, che cerca se stessa
come saliva

trasportata dai pettirossi
        null'altro

tra gli alberi che amo
e l'ombra del balcone

sulla casa
 
lá, dove il tuo sguardo si distende
mentre il nostro profilo si  allontana,
nella sua magrezza, c'è questo fruscio.


Ė il principio di un odore
che vaga nelle cose,
fino a quando scompariamo,
impregnando il petto 
con le ceneri della nostra storia

 

tra le mani sollevate,

a sostenere questi fogli
come una candela,
c'è lo spazio di una gioia
che disegna ombre
come angeli
più alte di ogni muro

Tutto è al suo posto, ora,
quando salgono, quando scendono
uno stesso flusso di vita

Non chiudere il libro
per mille e una notte
saremo ancora nel frutteto
con la forza capace di mutare
dall'immagine alla somiglianza
divenendo, ognivolta,
un'anima vivente
e luce piena, infine ,
nel luogo della nostra nascita
 
Nel molto antico dell'interno di ogni cosa
tutto è nozze,
nel profondo del buco senza fondo
che è la luce.

 Lorenzo Mullon - 02/04/2014 09:30:00 [ leggi altri commenti di Lorenzo Mullon » ]

Tutto Ŕ sempre al suo posto, siamo solo noi che vorremmo spostare le cose all’infinito per impedire le nozze

 quattrostraccisullapelle - 02/04/2014 00:05:00 [ leggi altri commenti di quattrostraccisullapelle » ]

Tace di bellezza lo stupore, ma non avverte per˛ il "privarsi" di alcunchÚ, poichÚ anche il silenzio delle parole lo riempiono di quell’ amore di cui vorrebbe dire.
MiaInsuperabilePoetessa.

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