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Pesach

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Ci hai narrato del poeta che viaggiava
impastando le parole per guarire.
Che ne è stato dell’annuncio, del suo corpo?
chi non ha saputo fare insieme
della pelle con la sua resurrezione?

 

Lavarsi non è un gesto quotidiano?
e il battistero non è morte che rinasce?
I suoi gesti di passaggio e ogni cura
non fanno sangue alla particola, o nel pane,
ma nella voce, che rialza, che ci chiama:
il suo volto luminoso è la postura, 
l’abbassarsi, servire chi è piegato-

così è la donna, che celebra il suo Dio,
che si solleva, benedetta, dentro il sabato,
proclamando la parola, stupefatta.


Che coraggio a mettersi per strada
al canto di Myriam, col tamburello!

Oh! non è fulminea la liberazione-
viene piano, dal basso, la celesta-
guarda Lazzaro! esce ancora rilegato.


Risorgere è un lunghissimo affidarsi
è chi mette dentro al tempio ogni suo bene,
chi rompe l’alabastro e dello spreco
fa il bene più prezioso, e in gran silenzio
è chi ti accompagna come sposa
all’ultima stazione, da principio-

 

portando il suo profumo, all’infinito,
nel largo d’aria : il meraviglioso,
di chi comincia a respirare dal battesimo,
sepolto nella morte di Gesù.

 Chanteloup - 08/05/2019 00:25:00 [ leggi altri commenti di Chanteloup » ]

la tua poesia si fa sempre più rara. È un gradevole rinascere leggerti ancora.
C.

 Amina Narimi - 23/04/2019 20:43:00 [ leggi altri commenti di Amina Narimi » ]

Fiordy le tue parole magentano il viso,
raccolgono le mie mani con un filo di voce per scrivere Grazie

 Amina Narimi - 23/04/2019 20:37:00 [ leggi altri commenti di Amina Narimi » ]

Fabry ti ringrazio con la gioia di saperti qui

 Ferdinando Giordano - 23/04/2019 13:17:00 [ leggi altri commenti di Ferdinando Giordano » ]

Per il tuo salmo, e per la congettura della tua voce che odo accordata, sei contigua alle allodole. Vola. E grazie, sempre.

 Fabrizio Giulietti - 22/04/2019 23:15:00 [ leggi altri commenti di Fabrizio Giulietti » ]

ristoro di anime, sorgente di cuori... buona pasqua a te...

 Amina Narimi - 22/04/2019 22:43:00 [ leggi altri commenti di Amina Narimi » ]

Grazie L’aura, grazie Cristina rileggervi qui, nella veracasa, dona ai miei occhi un’emozione indicibile
Vi stringo in un abbraccio fitto di Pasqua e bellaluce

 cristina bizzarri - 21/04/2019 21:31:00 [ leggi altri commenti di cristina bizzarri » ]

È un ristoro leggerla, come uscire da un sentiero fitto d’alberi e rari fiori (la cui bellezza dopo un lungo camminare affatica e stringe) e improvvisamente sboccare in una radura immersa nella luce d’oro del tramonto. E sedersi sul prato, senza più stanchezza, felici di sentire che quella e quella soltanto era la meta e non c’era bisogno d’altro.

 Laura Turra - 20/04/2019 21:15:00 [ leggi altri commenti di Laura Turra » ]

Che magnifico canto, Amina!
“Risorgere è un lunghissimo affidarsi...”
Buona Pasqua benedetta e grazie per questo splendore.

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