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Messaggio al sindaco di Como

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Se penso a quanto amore sprigiona la parola Natale,
parola intrinseca che racchiude allo stesso tempo tutta la nostra religione con i suoi significati: nascita, luce, inizio, carità, misericordia, fede, cristianità... Il tutto a sua volta si riassume e si esprime con la sola parola: AMORE.
Un sentimento, che non conosce ostacoli.
Un sentimento, che, purtroppo, è stato esiliato dal cuore e in molti l'hanno rimpiazzato con l'odio, padre di tutte le meschinità.

In questi giorni che precedono il Santo Natale,che dovrebbe essere un giorno in cui la carità, la misericordia, l'Amore dovrebbero svegliare, in chi nei loro cuori si è assopito il senso del Natale, che normalmente dovrebbe continuare ad esserci durante tutto l'anno, ma che è stato dimenticato, dando spazio a tutto, fuorché ai buoni propositi che il Natale c'insegna. Mi pesa comunque constatare che c'è qualcuno che neppure a Natale fa eccezione.
Penso ad esempio al sindaco di Como che per Natale ha deciso di multare i senza tetto e PROIBIRE di aiutarli dando loro un pasto caldo o qualsiasi altro aiuto!!! La pazzia dell'odio verso i poveri malcapitati è abnorme, crudeleeee e le e, non sono un errore, ma è un grido d'orrore contro quelli che non hanno più la cognizione del bene, sopraffatti dal male.
Vorrei poter dire a quest'uomo, fatto sindaco per rappresentare i propri cittadini, di vergognarsi!!! Insieme a coloro che l'hanno eletto.
Un senza tetto ha tutti i diritti di qualsiasi essere umano, dietro di loro vi è una storia vissuta che sia in bene o in male e non si può negare una bevanda calda o un pasto in questi freddi giorni che precedono il Natale. Caro sindaco, occupati di loro. Scendi dal piedistallo dove altezzoso guardi chi è seduto per terra, mentre tu poggi il tuo deretano sulla tua poltrona e pensi di fare l'eroe pulendo le strade dai senza tetto, così come ERODE fece con la strage degli innocenti!
Fa in modo che queste persone possano avere almeno una volta all'anno un pasto caldo, una carezza, un sorriso e non la tua cattiveria, che mi auguro ti sia nemica.
Spero vivamente che ciò non avvenga, perché se sei un umano, qualche brandello d'amore alberga ancora nel tuo cuore per farti capire di quanta fortuna hai avuto di non essere al posto loro e che nessuno, può sapere cosa saremo domani.

Il mio pensiero ed augurio di Buon Natale è rivolto a tutti i poveri del pianeta per i quali invito le persone di buona volontà a dargli, con un gesto, un pasto, una coperta, una parola, un sorriso, una carezza, un po' di calore e amore, la forza di affrontare le tante avversità che da una vita sopportano.





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