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Dopo la rilettura di Edipo a Colono

 

Edipo procede
barcollando tra il bastone e il braccio
di Antigone
lento
simulando solennità
che più non ha
né potenza
né occhi-
quelli è meglio non li abbia-
per non osservare il marcio fuori da sé.
Ha ancora dignità
però
e sparge con le mani ruvide
i segreti di un uomo
che non seppe
sconfiggere gli oracoli.
In quell'uomo tutti noi.

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