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Sorprese Inattese

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Qui di seguito espongo alcuni estratti dal mio Ebook Kindle Sorprese Inattese

Un passo che descrive l’Aurora Boreale
Nel racconto Viaggio al limite del mondo:

Non finisce di parlare che, fra lo stupore generale, già appaiono i primi segni nel cielo dell’aurora boreale, che man mano vanno intensificandosi. Fumigano girando vorticosamente voluttuosi bagliori nel limpido cielo, oltre gli alberi e la neve sulla collina in fiamme si espande un diluvio danzante di lampeggii che formano un arcobaleno che si sfrangia in varie tonalità sfumate dal violetto, al verde, al bianco, al giallo; tutti sentono l’animo inebriarsi del celeste bagliore.
John, a bocca aperta: “È proprio vero che la scienza con le sue leggi ci ha cancellato la coscienza del bello, se non pure del vero!”. Mark: “La natura dimostra di essere superiore a tutti, anche artisti come Monet cedono il passo di fronte a questi impressionanti spettacoli tridimensionali di luci e colori confusi a questo inconfondibile tuono di fondo, che sembra un cinguettare d’uccelli, frammisto ad uno strepitio di fischi ultrasonici!”.
“Si è vero!” asserisce Liz: “Una cascata di luci accompagnata da mille violini di vento, insieme formano un eco che assorbe ogni pensiero; il Leopardi ha fatto bene a descrivere l’infinito, esiste veramente e nulla è paragonabile a questi zampillii, prodotti dalle tempeste del sole, la nostra filiera del bene, che ci procura suggestioni così care che ci toccano in fondo nell’animo!”.



Un altro passo del mio ebook Sorprese Inattese, riguardante AICU



Il centro con l' intelligenza artificiale:
Universal Artificial
Creative Intelligence
Anche se lievissimo come un flebile soffio avvisa qualcosa a lui ben noto: il bioritmo intermittente delle onde cerebrali del server quantico e, intuisce di essere controllato dal centro; intanto, con la coda dell’occhio intravede i due agenti sfilarsi le pistole. Ora più che mai ha la certezza che ha a disposizione solo pochi decimi di secondo per agire.

Infine una poesia che compare sempre in AICU:
Lo sciamano

L’ ansia medianica
non è metafisica
ma il disio del dio di fremer
in ogni fibra dell’universo

Il ritmo dei cieli
il volo degli uccelli
in ogni verso
non fanno eccezione
l’eguale è sempre
per converso

Frangon le nubi il cielo
volan le rondini
a primavera
si rinnovella l’eterna magia
e il gran canto
della natura il dolce incanto

Ma il dio dall’ eco
remoto e lontano
rievoca ogni nota dell’arcano

Discende ognor silenzio
in un ciel di nubi e stelle
le ragioni dell’es
il big bang
il fremer delle foglie nelle
aure escatologiche del diafano
trasfiguran le visioni del profano

E tu eco veggente
chiaroveggente mago
legato ad un filo
dell’albero benefico
raccontaci la novella
della rete che domina l’universo
e il fin che contiene manifesto
la legge della legge
in ogni contesto

L’ eccezione non esiste
non fa testo

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