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A mi’ padre

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 Roberto Perrino - 05/11/2010 07:05:00 [ leggi altri commenti di Roberto Perrino » ]

Un pezzo bellissimo! Scritto in una lingua ricca e sonora, racconta una materia da nodo alla gola con un grande grande sorriso.
Come sarebbe bello un mondo di "cosìbbonocosìbbonocosìbbonocosìbbonocosìbbonocosìbbonocosìbbonocosìbbono", dove la educazione ed il rispetto non vengan scambiati per minchioneria.

 wolf - 04/11/2010 17:01:00 [ leggi altri commenti di wolf » ]

Cara Maria, che bell’omaggio a "tu padre"! Quanto lo riconosco anche se non l’ho mai conosciuto...Quanto ci vedo e ci sento dietro lo spirito di una gente a me familiare, gente che fu...Ma noi, portiamo dentro, nei geni ma soprattutto nella memoria e nel costume, ancora un po’ dell’essenza di loro. Cambia il mondo, cambiano il linguaggio, le mode e i costumi ma l’ironia e il gusto a vivere "de li bonaccioni", è, e forse sarà, sempre attuale! "State bene sor mae’!".

 Loredana Savelli - 02/11/2010 17:52:00 [ leggi altri commenti di Loredana Savelli » ]

Un racconto pieno d’amore, quello cieco, quello vero.
Ciao Maria

 Marco Torracchi - 31/10/2010 15:27:00 [ leggi altri commenti di Marco Torracchi » ]

ciao!
ricevo il tuo commento di cui ti ringrazio e mi vien spontaneo venire a leggerti. Cosa ti trovo? un testo in dialetto, che posso garantirti è cosa che mi piace e faccio spesso (in pratese...) perchè sono certo che il linguaggio del cuore trasmette tutto il sentimento che vogliamo esprimere. Come tu in questo caso.

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