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Vagando per Leucasia

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- Nella foto, l’interno del Ristorante Costa di Ponente di Leuca

Un giorno leggerai il nome mio
nero inciso su un biancheggiante marmo
ma anche tu ormai sarai in disarmo
e non ricorderai l’ultimo addio

che mi donasti in mezzo al luccichio
intermittente che arrivava scarno
da Leucasia che nel cuore incarno,
ch’oggi mi manca ma che non oblio.

E ti ricorderò bugiarda e infìda
mentre si pranza al Costa di Ponente
dove rinnoverai l’ultima sfida

d’un amore consunto e deludente
che s’è disperso tra le opache grida
d’un gabbiano dal volo intermittente.

Può darsi allor farai un consuntivo
e forse mi vorresti ancora vivo

ma la rete che in mare hai tu distesa
ormai è consunta e in molte parti lesa

la preda ormai dai fori è già scappata
ma tu ricorderai quanto t’ho amata.

Ricorderai quel che detto avevi:
“l’ultima goccia di un amor suggevi”.

Salvatore Armando Santoro

(Boccheggiano 12.12.2019 – 10,47)

 

- Sonetto ritornellato

 Marina Pacifici - 08/04/2020 10:59:00 [ leggi altri commenti di Marina Pacifici » ]

Bellissimi versi. Davvero, compimenti!

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