LaRecherche.it

« indietro :: torna al testo senza commentare

Scrivi un commento al testo di Annalisa Scialpi
Antica geometria

- Se sei un utente registrato il tuo commento sarà subito visibile, basta che tu lo scriva dopo esserti autenticato.
- Se sei un utente non registrato riceverai una e-mail all'indirizzo che devi obbligatoriamente indicare nell'apposito campo sottostante, cliccando su un link apposito, presente all'interno della e-mail, dovrai richiedere/autorizzare la pubblicazione del commento; il quale sarà letto dalla Redazione e messo in pubblicazione solo se ritenuto pertinente, potranno passare alcuni giorni. Sarà inviato un avviso di pubblicazione all'e-mail del commentatore.
Il modo più veloce per commentare è quello di registrarsi e autenticarsi.
Gentili commentatori, è possibile impostare, dal pannello utente, al quale si accede tramite autenticazione, l'opzione di ricezione di una e-mail di avviso, all'indirizzo registrato, quando qualcuno commenta un testo anche da te commentato, tale servizio funziona solo se firmi i tuoi commenti con lo stesso nominativo con cui sei registrato: [ imposta ora ]. Questo messaggio appare se non sei autenticato, è possibile che tu abbia già impostato tale servizio: [ autenticati ]

 

La mia musica è stridente,

come i legni abbuffati di pioggia

delle sedie dei giardini, in inverno

 

e tuttavia

 

posso rendertela in germogli

dalle mie mani di madonna rossa,

gravida d’un sogno bianco.

 

Ma sento che ti spaventa

questa donna scheletro

che reca, negli occhi,

la vertigine d’una atroce apocalisse.

 

Ma non sono le tue lacrime, le mie?

Non è tua la terra che trema, consunta,

sotto il mio passo consunto?

 

Pure il corvo del dolore s’allontana

in questa nuda distanza che trasuda

l’anemia d’antichi incantesimi.

 

Resto.

 

Sui miei fossati di neve,

salvando il petalo sanguigno

 

tendendo

 

al frangersi dei flutti neri

e alle bonacce dei sensi,

 

mentre aspetto la vela

della mia antica geometria.

 Edi Davoli - 16/05/2019 11:09:00 [ leggi altri commenti di Edi Davoli » ]

Mi hai dato tantissime emozioni! Grazie Annalisa.

 Giovanni Rossato - 15/05/2019 22:50:00 [ leggi altri commenti di Giovanni Rossato » ]

Dietro il simbolo sempre il mistero e a dargli l’unica intellegibilità possibile il poeta.
Grazie

 Salvatore Pizzo - 15/05/2019 03:27:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

Rimango senza parole, mia cara Annalisa: è un incantesimo, questa tua poesia, un incantesimo che rapisce, costringendo a leggerla e rileggerla, nel tentativo di comprendere il motivo per cui ci si ritrova proiettati in un mondo altro. Una dimensione fatta di passione, di dolore e di morte, il tutto sulle ali di una musicalità ch’è armonia, seppure sofferta, ma armonia...una ragione forse riesco a trovarcela nel sentimento che sembra sgusciare di verso in verso, fino a impiantarsi nel cuore:
"mentre aspetto la vela
della mia antica geometria."

Una chiusa allo sdoppiarsi, in quel che colgo come dialogo interiore, ma anche apertura all’arcano di una natura che ritorna: primordiale mistero.

Bellissima
Un caro saluto

 Lorenzo Tosco - 14/05/2019 17:38:00 [ leggi altri commenti di Lorenzo Tosco » ]

Una Poesia strana misteriosa, sconvolgente. Una musica stridente che però può essere resa in germogli da una donna tragicamente esposta agli occhi spaventati dell’interlocutore.
Un incantesimo misterioso aleggia sulla lirica e il lettore ne è sconvolto, ma affascinato, perchè la poesia è arte, e l’arte è bellezza.
Un mio sincero saluto.

Leggi l'informativa riguardo al trattamento dei dati personali
(D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e succ. mod.) »
Acconsento Non acconsento
Se ti autentichi il nominativo e la posta elettronica vengono inseriti in automatico.
Nominativo (obbligatorio):
Posta elettronica (obbligatoria):
Inserendo la tua posta elettronica verrà data la possibilità all'autore del testo commentato di risponderti.

Ogni commento ritenuto offensivo e, in ogni caso, lesivo della dignità dell'autore del testo commentato, a insindacabile giudizio de LaRecherche.it, sarà tolto dalla pubblicazione, senza l'obbligo di questa di darne comunicazione al commentatore. Gli autori possono richiedere che un commento venga rimosso, ma tale richiesta non implica la rimozione del commento, il quale potrà essere anche negativo ma non dovrà entrare nella sfera privata della vita dell'autore, commenti che usano parolacce in modo offensivo saranno tolti dalla pubblicazione. Il Moderatore de LaRecehrche.it controlla i commenti, ma essendo molti qualcuno può sfuggire, si richiede pertanto la collaborazione di tutti per una eventuale segnalazione (moderatore@larecherche.it).
Il tuo indirizzo Ip sarà memorizzato, in caso di utilizzo indebito di questo servizio potrà essere messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.