LaRecherche.it
Scrivi un commento
al testo di Annalisa Scialpi
|
|||
|
Ammuterà la vergogna. Nella vecchia casa non più sangue sulle piastrelle. Arena fredda, il focolare.
Chi sei tu? Fu la tua maledizione. Inconsapevole, come tutto ciò che vive. Perchè ti affannavi, ad insegnare cosa? Davvero pensavi si potesse insegnare qualcosa?
La voce che chiede comprami un panino, il nero con le sue bolle sullo scalino erano quelle le voci, le pedagogie nere vere
ora
non resta che una foglia inerte. |
|
Per commentare devi autenticarti |
|