LaRecherche.it

« indietro :: torna al testo senza commentare

Scrivi un commento al testo di Emanuele Di Marco
Un uomo

- Se sei un utente registrato il tuo commento sarà subito visibile, basta che tu lo scriva dopo esserti autenticato.
- Se sei un utente non registrato riceverai una e-mail all'indirizzo che devi obbligatoriamente indicare nell'apposito campo sottostante, cliccando su un link apposito, presente all'interno della e-mail, dovrai richiedere/autorizzare la pubblicazione del commento; il quale sarà letto dalla Redazione e messo in pubblicazione solo se ritenuto pertinente, potranno passare alcuni giorni. Sarà inviato un avviso di pubblicazione all'e-mail del commentatore.
Il modo più veloce per commentare è quello di registrarsi e autenticarsi.
Gentili commentatori, è possibile impostare, dal pannello utente, al quale si accede tramite autenticazione, l'opzione di ricezione di una e-mail di avviso, all'indirizzo registrato, quando qualcuno commenta un testo anche da te commentato, tale servizio funziona solo se firmi i tuoi commenti con lo stesso nominativo con cui sei registrato: [ imposta ora ]. Questo messaggio appare se non sei autenticato, è possibile che tu abbia già impostato tale servizio: [ autenticati ]
Un uomo sugli altri
sa prevalere, essere il
più forte e il più violento,
sempre.
Un uomo non si fa
mettere i piedi in testa,
da nessuno, deve
essere feroce e glaciale,
sa incutere il giusto
timore di se stesso.
Un uomo non ha
sentimenti o, almeno,
mai li deve mostrare
ché son debolezze che qualcuno
potrebbe utilizzare.
Un uomo non sbaglia,
non lo ammette, un uomo
è pura roccia, non piange,
non si corregge.
Per fortuna tu, vero uomo,
sconosciuto sapiente,
non mi hai mai insegnato
tutto questo e oggi, spero,
sono uomo vero anch’io
grazie alla tua silenziosa,
alla tua vivente lezione.
Non che non abbiamo combattuto,
ma lealmente; il tempo, è testimone
galante di un amore che
nella nostra non facile vita
su tutto sempre cresce.
Ti abbraccio mio Giuseppe
addolorato dagli anni,
mio esempio fra mille
dolori e sofferenze,
mio piagato, mio amatissimo
padre.

 fiammetta lucattini - 21/03/2014 09:12:00 [ leggi altri commenti di fiammetta lucattini » ]

Straordinaria per forma e contenuto. Hai dimostrato che un bravo
scrittore può essere un bravo poeta.

 Celina Di Marco - 20/03/2014 23:53:00 [ leggi altri commenti di Celina Di Marco » ]

Molto bello il titolo, e anche l’ espressione "mio Giuseppe".
Sentimenti forti espressi con delicatezza.
Bella.

 Nando - 20/03/2014 20:49:00 [ leggi altri commenti di Nando » ]

(Se posso e in punta di piedi...)

Il pudore è chiamato a tacere, la discrezione anche; ma sono un immeritevole testimone della verità di questo ritratto.

 Maria Musik - 20/03/2014 17:09:00 [ leggi altri commenti di Maria Musik » ]

Poesia vera, profondamente umana e delicatamente velata di pudore. L’ho molto apprezzata!

Leggi l'informativa riguardo al trattamento dei dati personali
(D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e succ. mod.) »
Acconsento Non acconsento
Se ti autentichi il nominativo e la posta elettronica vengono inseriti in automatico.
Nominativo (obbligatorio):
Posta elettronica (obbligatoria):
Inserendo la tua posta elettronica verrà data la possibilità all'autore del testo commentato di risponderti.

Ogni commento ritenuto offensivo e, in ogni caso, lesivo della dignità dell'autore del testo commentato, a insindacabile giudizio de LaRecherche.it, sarà tolto dalla pubblicazione, senza l'obbligo di questa di darne comunicazione al commentatore. Gli autori possono richiedere che un commento venga rimosso, ma tale richiesta non implica la rimozione del commento, il quale potrà essere anche negativo ma non dovrà entrare nella sfera privata della vita dell'autore, commenti che usano parolacce in modo offensivo saranno tolti dalla pubblicazione. Il Moderatore de LaRecehrche.it controlla i commenti, ma essendo molti qualcuno può sfuggire, si richiede pertanto la collaborazione di tutti per una eventuale segnalazione (moderatore@larecherche.it).
Il tuo indirizzo Ip sarà memorizzato, in caso di utilizzo indebito di questo servizio potrà essere messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.