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al testo di Carla Vercelli
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Ti ho visto, amica mia
velata di neve e di pianto unaltra lieve discrepanza, un altro sottile dispiacere. Noi donne siamo fatte di buio, la fiaccola dimenticata, la lampada che non rischiara... in subordine alla maschia arroganza finch un giorno apriamo a noi stesse con la grazia degli angeli attingiamo alla fonte della sapienza innata precisa e chiara la notte e di quarzo per noi e per chi aspettiamo da tempo, per crescere educare amare con tenera lungimiranza. Noi donne, amica mia, proseguiamo lincanto della neve di marzo e dei primi temporali di primavera siamo perenne il tacito lampo. |
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