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Cuore sbucciato

– Dimmi che sapore ha un cuore sbucciato?
– Di sale di sangue e di metallo
con cui scuoi
fino      al
                       midollo
il frutto
 
un cuore, un pugno
bagnato
e i semi che cadono
 
a terra
 
 
il cuore sbucciato
è
fresco come una ferita all'aria
sanguedolce che chiama mosche nere
a sciami nell'aria
esposto come un ex-voto
per non soffrire più soffrendo
e si continua a offrire nell'ingenuità
di tornare a correre
con ginocchia slegate
e scarpe sfondate
un cuore sbucciato
che sa di sale e arancia
sui tagli delle labbra
al vento quando
non c'è mano che consola le guance
spente di pianto
il cuore sbucciato che continua
a fare male
quando dovrei fuggire
tra i tronchi
lontano dalla gioia a sciami
di chi è al sole
e spiare da lontano
ciò di cui si ha paura e desiderio
una mano
sul cuore sbucciato.
 

 Klara Rubino - 04/04/2019 22:33:00 [ leggi altri commenti di Klara Rubino » ]

Mi piace molto: è una poesia coraggiosa, originale, intensa.
Mi piace anche la versificazione e le assonanze.
Sento l’odore del ferro che scorre nel sangue e il sollievo offerto anche solo con l’evocazione di quella mano...pesante su di un cuore sbucciato, ma calda, viva, affettuosa.
E mi piace " sanguedolce mosche nere " "correre con ginocchia slegate e scarpe sfondate"; " paura e desiderio".

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