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Se nel dipinto emergono dei grumi,

è del colore vivo giunto a un picco,

è dove al ramo l’ombra si fa scura.

E ogni parte assorbe stessa  luce,

con lei risplende in valle immaginaria,

dov’era intento ognuno a sua fatica -

o in una reggia nivea cortigiana

forse era assorta nel piacere ambrato.

Allora anche nel manto, tra le pieghe

che volle la leggenda puerperale

di cielo azzurro, non insanguinate,

scorgo madonna in rossa prostituta -

suo ventre ancora gonfio d’annegata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Emilio Capaccio - 03/01/2013 12:57:00 [ leggi altri commenti di Emilio Capaccio » ]

Che dire dopo tutti questi esimi commenti e commentatori, la cosa pi banale: mi piace. Mi piace quello che vedo in te, quello che scrivi, la tua timidezza, la tua umilt e la tua ironia...poetessa!

  cristina bizzarri - 03/01/2013 10:21:00 [ leggi altri commenti di cristina bizzarri » ]

@Fiammetta: grazie, se "colto" vuol dire avere uno sguardo che vuole cercare di capire e, alcune volte, "sente", allora s potrei avere i miei momenti. Se invece vuol dire conoscere molto e in maniera approfondita, allora purtroppo no ... :-)
@ Giovanni: credo che da te ho imparato- in questo tempo trascorso "insieme" - a non avere falsi pudori di fronte a chi conosce, vive e parla una qualit e quantit di vita che sfuggono ai miei confini ... bene! Allora John ti dico: condivido la tua visione, ed uno dei motivi per cui non sono mai entrata in nessun cammino religioso ortodosso. Rimango decisamente fuori. Ma forse mi sfugge qualcosa, forse qualcuno ha espresso l’inesprimibile con simboli che vanno letti in maniera pi ampia di quanto io non sia riuscita a fare, restandone quindi al di fuori e, invece, accostandomi con viva emozione e senso del mistero a immagini come "La morte della Vergine" ... :-)

 Fiammetta Lucattini - 03/01/2013 09:01:00 [ leggi altri commenti di Fiammetta Lucattini » ]

Richiamo colto all’incomparabile Caravaggio, senza ricorso ad un sapere pedante. Brava!

 Giovanni Baldaccini - 03/01/2013 00:21:00 [ leggi altri commenti di Giovanni Baldaccini » ]

Cristina tu descrivi un quadro che, insieme all’altro sempre di Caravaggio noto come la "Madonna dei pellegrini", mi tocca particolarmente. Del secondo ho scritto, di questo scrivi tu con la tua consueta musicalit. Tuttavia non questo che mi interessa, quanto l’accento che tu metti sul fatto che il Caravaggio prese a modello del suo quadro il cadavere di una prostituta ripescato dal Tevere. E questa era secondo me la grandezza straordinaria dell’artista; nel dipinto di cui tu parli come in altri egli infati trascina letteralmenteil divino per i capelli fin qui sulla terra, e gli d corpo, forma, veste umana, facendogli esprimere tutta la sofferenza e la miseria che l’umano prova, perch Dio, per essere veramente tale ha avuto bisogno di un Figlio di carne, che provasse tutto ci che a carne prova, compresa la miseria e la morte. Dunque Dio anche questo e Caravaggio lo sapeva, mentre non lo sapevano i frati che rifiutarono il dipinto, come fu rifiutata la Madonna dei pellegrini, a me assai cara perch, come Caravaggio esprime nei due quadri di cui parlo, se non posso dire che Dio anche donna - ma lo penso - certamente Egli della donna ha avuto bisogno, ma questo stato ampiamente trascurato dai Padri dela Chiesa e totalmente dimenticato dagli uomini che abitano la vita. Grazie di averne scritto e scusa lo sfogo.

 Cristina Bizzarri - 02/01/2013 23:45:00 [ leggi altri commenti di Cristina Bizzarri » ]

Ferdinando, anch’io so pochissimo di tuto, ma questo dipinto mi ha sempre impressionata. Il tuo commento toccante e va anche oltre le mie intenzioni. Una felice notte a te, Loredana, Luciana e Domenico.

 Ferdinando Battaglia - 02/01/2013 23:20:00 [ leggi altri commenti di Ferdinando Battaglia » ]

Da ignorante di pittura(e non solo), direi che alla Bizzarri, per il suo stile di poetessa estremamente sensibile a certi temi di "riscatto", interessa il caravaggesco per dirci e ricordarci la verit dell’Amore nella sua dimensione di misericordia: "scorgo madonna in rossa prostituta": e non per confusione, ma per vocazione.

Ciao Cristina


 Loredana Savelli - 02/01/2013 21:48:00 [ leggi altri commenti di Loredana Savelli » ]

Significativo cominciare l’anno con tanta sofferta passionalit!
Auguri ancora Cristina.

 Luciana Riommi Baldaccini - 02/01/2013 21:03:00 [ leggi altri commenti di Luciana Riommi Baldaccini » ]

Tocchi caravaggeschi per ridipingere con le parole un’opera straordinaria. Brava Cristina!

 Cristina Bizzarri - 02/01/2013 20:53:00 [ leggi altri commenti di Cristina Bizzarri » ]

S.

 Domenico Morana - 02/01/2013 20:29:00 [ leggi altri commenti di Domenico Morana » ]

Caravaggio?

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