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La sedia a dondolo

                                      La sedia a dondolo

 

In quel dondolio

van tutti i miei pensieri,

perpetuo moto del mio cuor

rilassa  debole il mio corpo.

Scoppietta la viva fiamma

del camin e rilascia

scie di fumo danzanti

e lucciole di lapilli e cenere.

Similmente riaffioran

immagini addolcite

di lunghe e spensierate

sere passate qui

con te …

Sei cara nel ricordo

ma a riscaldar il mio

corpo ormai

c’è solo lei;

fiamma colorata e ardente

di un ceppo ormai alla fine.

 

          Luciano Capaldo              

 Giacomo Colosio - 21/05/2015 07:37:00 [ leggi altri commenti di Giacomo Colosio » ]

Bella poesia, toccante...sono d’accordo con Lorenzo, in tutto. Aggiungo che ho sentito tanta nostalgia in questi versi e una dolcezza infinita...ricordo che viene, ricordo che va...una bella sedia a dondolo esistenziale, sentimentale...e poi originale metafora, la prima volta che la leggo in una poesia questa associazione. ciao luciano, bravo come sempre.

 Lorenzo Mullon - 20/05/2015 12:23:00 [ leggi altri commenti di Lorenzo Mullon » ]

grande terapia dell’anima la sedia a dondolo
ma c’ chi vuole stare sempre in tensione
attaccato ai propri pensieri
credendo forse che rappresentino il seno materno
e invece danno un latte avvelenato
quando sono negativi, come la folla di lamentazioni che ci passa costantemente per la testa
e di cui nemmeno ci rendiamo conto

se invece sono pensieri ispirati, creati da un profondo abbandono in noi stessi
riescono addirittura ad inventare la sedia a dondolo !

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