LaRecherche.it

« indietro :: torna al testo senza commentare

Scrivi un commento al testo di Edi Davoli
Avevo ancora bisogno di latte

- Se sei un utente registrato il tuo commento sarà subito visibile, basta che tu lo scriva dopo esserti autenticato.
- Se sei un utente non registrato riceverai una e-mail all'indirizzo che devi obbligatoriamente indicare nell'apposito campo sottostante, cliccando su un link apposito, presente all'interno della e-mail, dovrai richiedere/autorizzare la pubblicazione del commento; il quale sarà letto dalla Redazione e messo in pubblicazione solo se ritenuto pertinente, potranno passare alcuni giorni. Sarà inviato un avviso di pubblicazione all'e-mail del commentatore.
Il modo più veloce per commentare è quello di registrarsi e autenticarsi.
Gentili commentatori, è possibile impostare, dal pannello utente, al quale si accede tramite autenticazione, l'opzione di ricezione di una e-mail di avviso, all'indirizzo registrato, quando qualcuno commenta un testo anche da te commentato, tale servizio funziona solo se firmi i tuoi commenti con lo stesso nominativo con cui sei registrato: [ imposta ora ]. Questo messaggio appare se non sei autenticato, è possibile che tu abbia già impostato tale servizio: [ autenticati ]

Alle spose bambine

 

Virgulti, da aride terre strappati

d'insanguinate carni, luridi slanci

nelle morbide brecce affondati. 

 

Inondano rivi e ruscelli

la curva di sconosciute carezze

 

-sfiorite corolle-

spogliati gli innocenti bisogni

 

ombre ruggiscono dietro il tramonto 

suture di un cielo avaro di sogni. 

 

 

 Edi Davoli - 07/02/2019 21:07:00 [ leggi altri commenti di Edi Davoli » ]

Vorrei ringraziare di cuore tutti i commentatori. La gratitudine oggi è una qualità sempre più rara, e dedicare tempo, con tutti gli impegni che occupano le nostre giornate, per leggere, penetrare i miei sentimenti e commentare merita sicuramente una personale risposta di ringraziamento. I commenti saranno metà miei ma continuerò così.

 Edi Davoli - 07/02/2019 20:58:00 [ leggi altri commenti di Edi Davoli » ]

@ Graced
Graced cara, condivido quello che tu hai esposto. L’umanità deve crescere ancora tanto, e purtroppo tanto parte dell’umanità non ha nessuna intenzione di farlo.
Un affettuoso saluto!

 Edi Davoli - 07/02/2019 20:54:00 [ leggi altri commenti di Edi Davoli » ]

@Giulia
Cara Giulia soprattutto le donne e mamme possono comprendere lo strazio di queste bambine. È responsabilità di tutti trattare il prossimo con dignità e rispetto. I valori morali sovrastano le singole culture. Un abbraccio!

 Edi Davoli - 07/02/2019 20:50:00 [ leggi altri commenti di Edi Davoli » ]

@Mariano
Grazie di cuore Mariano per il tuo apprezzato contributo.

 Edi Davoli - 07/02/2019 20:49:00 [ leggi altri commenti di Edi Davoli » ]

@Sal
Caro Sal il dolore urla, anche nel silenzio, non possiamo non dargli voce.
Un caro saluto serale!

 Graced - 07/02/2019 19:07:00 [ leggi altri commenti di Graced » ]

Argomento che fa inorridire, per la virulenza e la cattiveria con cui è perpetrato da quelle persone prive di scrupoli o malate interiormente che, rovinano e rubano gli anni più belli della vita di un essere umano
indifeso di fronte alla brutalità che incombe pregnante. Versi che mettono a nudo un risvolto sociale che è gravissima prevaricazione verso i più deboli e tu lo hai esposto incisivamente e con veemenza. Un caro saluto Edi.

 Giulia Bellucci - 07/02/2019 12:06:00 [ leggi altri commenti di Giulia Bellucci » ]

Un argomento davvero doloroso, Edi, e i tuoi versi toccano nel profondo. Il male che si rivolge verso delle anime innocenti è davvero raccapricciante. Ci si chiede sempre come si riesca a trovare il coraggio di farlo ma non ci sono risposte.

 Mariano Bonato - 07/02/2019 04:58:00 [ leggi altri commenti di Mariano Bonato » ]

Una poesia potente e toccante.
Davvero bella!

 Salvatore Pizzo - 07/02/2019 02:23:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

Versi sferzanti, mia cara Edi: versi che dovrebbero esser letti ed impugnati come staffili, per cercare di spegnere la bramosia malata, mascherata dalle tradizioni ancestrali, di individui privi d’alcun ritegno o vergogna.
Molto sentita
Un forte abbraccio

 Edi Davoli - 06/02/2019 22:31:00 [ leggi altri commenti di Edi Davoli » ]

@Franca
Cara Franca mi fa piacere condividere la tua sensibilità verso i problemi sociali. Un abbraccio!

 Edi Davoli - 06/02/2019 22:29:00 [ leggi altri commenti di Edi Davoli » ]

@Alice
Grazie di cuore per il tuo apprezzamento, mi sento onorata!
Buona serata Alice!

 Franca Colozzo - 06/02/2019 19:10:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

cara Edi, hai trattato il tema dell’infanzia rubata con la rabbia che si è impossessata di me quando ho scritto la mia poesia "Spose bambine"(https://www.larecherche.it/testo.asp?Id=52113&Tabella=Poesia)

Però, nella tua, l’impatto emotivo è più forte e stringente, così come l’argomento che grida vendetta al mondo. Ma i pedofili, sotto mentite spoglie, ruggiscono dietro le quinte di un perbenismo di facciata anche qui da noi, evoluti occidentali, maschere vaganti...

Un saluto affettuoso. Buona serata.

 Alice P - 06/02/2019 18:58:00 [ leggi altri commenti di Alice P » ]

Brividi, nodo in gola... sensazioni che pochi scritti m’hanno trasmesso.

"sconosciute carezze" Non capisco come possa esistere tutto questo, come si possa strappare l’innocenza da anime indifese...

"ombre ruggiscono dietro il tramonto"... versi che toccano il più profondo del lato umano.

Mi hai detto che la mia poesia è scritta molto bene... beh, tu hai parlato di una cosa insanguinata, e lo hai fatto veramente in un modo degno di essere letto, perché un argomento così va trattato con delicatezza.

Leggi l'informativa riguardo al trattamento dei dati personali
(D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e succ. mod.) »
Acconsento Non acconsento
Se ti autentichi il nominativo e la posta elettronica vengono inseriti in automatico.
Nominativo (obbligatorio):
Posta elettronica (obbligatoria):
Inserendo la tua posta elettronica verrà data la possibilità all'autore del testo commentato di risponderti.

Ogni commento ritenuto offensivo e, in ogni caso, lesivo della dignità dell'autore del testo commentato, a insindacabile giudizio de LaRecherche.it, sarà tolto dalla pubblicazione, senza l'obbligo di questa di darne comunicazione al commentatore. Gli autori possono richiedere che un commento venga rimosso, ma tale richiesta non implica la rimozione del commento, il quale potrà essere anche negativo ma non dovrà entrare nella sfera privata della vita dell'autore, commenti che usano parolacce in modo offensivo saranno tolti dalla pubblicazione. Il Moderatore de LaRecehrche.it controlla i commenti, ma essendo molti qualcuno può sfuggire, si richiede pertanto la collaborazione di tutti per una eventuale segnalazione (moderatore@larecherche.it).
Il tuo indirizzo Ip sarà memorizzato, in caso di utilizzo indebito di questo servizio potrà essere messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.