LaRecherche.it
Scrivi un commento
al testo di Elisa Mazzieri
|
|||||
|
Alcun decreto che abbia significato rifare il disfatto e intorno tutti e chiunque a contraddire impastando progetti ma qui vivo io sola e resto prima e dopo
Dato il disordine se ne fa di più come un invito a spegnere sigarette per le strade ma è il mio pavimento dimenticare tappi acuminati di bottiglie ma sono miei i piedi tagliuzzati e non tirare l'acqua come nei cessi chimici
E gli angoli che con dedizione scavavo su strato per strato dal ciclone usati come appoggia tutto
Una volta avrei non so cosa ma so che avrei ora piango di allergia due minuti all'imbrunire le mie mani sono troppo preziose per farle sanguinare sui muri il prezzo e il misero riconoscimento li so Io sola |
|
Per commentare devi autenticarti |
|||